Il punto nascita di Mirandola guarda al futuro: rinnovato l’organico ostetrico
Il progetto, denominato “Ostetriche per voi”, prenderà il via all’inizio del prossimo anno: nel calendario del 2022 del Punto Nascita mirandolese ci sono infatti incontri, appuntamenti e corsi di formazione rivolti a operatori sanitari e famiglie, indirizzati alla promozione della salute in gravidanza e puerperio e alla sensibilizzazione in generale riguardo l’area materno-infantile. Tra gli obiettivi specifici del progetto il supporto attivo dell’allattamento al seno e la formazione specifica e continua degli operatori del Punto Nascita sul sostegno alla fisiologia, allo scopo di garantire il massimo delle competenze a servizio delle famiglie. In attesa di dare avvio al progetto, il Punto Nascita di Mirandola ha promosso una suggestiva iniziativa in occasione delle festività, con la realizzazione di un Albero di Natale decorato da palline con il nome di ogni bambino nato in reparto nel 2021.
“Da qualche anno il Punto Nascita di Mirandola ha visto un grande rinnovamento in termini di personale – spiega Maddalena Pennacchia, coordinatrice delle ostetriche del Punto Nascita di Mirandola – e di riorganizzazione delle attività di lavoro tra cui la collaborazione tra personale ostetrico e infermieristico nella gestione del bambino al rooming-in del reparto e al nido. Le competenze ostetriche sono in continua evoluzione grazie a una formazione continua personale e di gruppo, a supporto della fisiologia, del rispetto per la nascita e della valorizzazione delle famiglie. L’inizio del prossimo anno vedrà gli operatori del Punto Nascita impegnati nell'organizzazione di vari eventi e appuntamenti a supporto dei genitori”.
“La strada che stiamo tracciando mira al consolidamento del Punto Nascita quale centro di riferimento provinciale per la fisiologia – sottolinea Ferrari, direttore dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Mirandola –, per fare sì che il nostro reparto diventi un modello di cura in cui mamma e neonato trovino tutta l’assistenza di cui necessitano, durante la gravidanza in collaborazione con i servizi territoriali, e poi nei momenti di travaglio e parto. Il progetto, ambizioso, è curato dalle ostetriche, in collaborazione con il personale medico e infermieristico dell’area perinatale: il gruppo è forte e coeso e questo traspare anche nel rapporto di fiducia che si instaura con le mamme che scelgono di partorire a Mirandola”.

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