“Invisible Forces”, sabato 17 ottobre torna TEDxMirandola: ecco gli speaker
MIRANDOLA - Confermato e rinnovato l’appuntamento 2026 di TEDxMirandola: conferenza-evento che affascina e coinvolge giovani, innovatori, imprese e startup da ormai diversi anni. L’appuntamento quest’anno è per sabato 17 ottobre all’Auditorium Rita Levi Montalcini, con un’edizione che avrà come tema le forze invisibili che agiscono sulla nostra vita. Medici, ricercatori, architetti, giornalisti, imprenditori e creator saliranno sul palco per condividere le loro “ideas worth spreading”, idee che stanno cambiando il mondo. Con il titolo “Invisible Forces”, TEDxMirandola 2026 mette a fuoco ciò che agisce su di noi senza che lo vediamo: l’informazione che guida le cellule, il tempo che cura, il sistema nervoso che lancia l’allarme prima della coscienza, la natura che plasma gli spazi in cui viviamo, il cibo e le immagini con cui costruiamo la nostra identità. Forze silenziose, misurabili, decisive: riconoscerle è il primo passo per governarle. La giornata farà seguito alla conferenza Biomedical valley del giorno precedente, il 16 ottobre, meeting del Medtech & Healthcare italiano che - sempre nella medesima location - darà voce alle eccellenze del settore e del territorio facendo incontrare i principali attori e professionisti, accompagnata dal Career Day dedicato a studenti e giovani professionisti.
Sul palco di TEDxMirandola 2026 il Prof. Pier Mario Biava, primo ricercatore al mondo a studiare i fattori di differenziazione delle cellule staminali, porterà insieme al Dott. Stefano Ciaurelli la nuova frontiera della rigenerazione tissutale e un paradigma ancora poco conosciuto: la medicina dell’informazione. Il chirurgo Alessandro Corsi mostrerà che in Medicina il tempo non è uguale per tutti e che riconoscere i diversi orologi della cura la rende più efficace e più umana. La neuroscienziata Nicole Vieira Pires, da New York, spiegherà come il corpo segnali il sovraccarico molto prima che la mente lo registri, e come si possa allenare il recupero. L’architetto Pier Maria Giordani proporrà la biofilia come cambio di paradigma: la natura non come decorazione, ma come elemento fondamentale per progettare luoghi capaci di migliorare la vita. La content creator Maria Diletta Bosi, fondatrice di “Sano Buono e Italiano”, restituirà al mangiare sano ciò che troppo spesso gli viene tolto: piacere, relazione e cultura, verso un benessere a 360 gradi. La giornalista e creator Giulia Martinelli partirà da una domanda semplice, se dovessi spiegare chi sei in 60 secondi da dove partiresti, per raccontare come il video sia diventato il linguaggio con cui costruiamo identità, credibilità e opportunità. Il giornalista scientifico Gianluca Dotti, mirandolese, porterà sul palco di casa la domanda che riguarda chiunque si informi: chi sorveglia chi racconta il futuro? Completa il programma Gaya Cuppone, modella e attivista.
Gli speaker sul palco di TEDxMirandola 2026:
- Pier Mario Biava, medico e professore, già primario del Servizio Ospedaliero di Medicina del Lavoro di Sesto San Giovanni, è il primo ricercatore al mondo ad aver studiato l’utilizzo dei fattori di differenziazione delle cellule staminali nella rigenerazione cellulare. Sul palco con lui Stefano Ciaurelli, Direttore Clinico dell’équipe scientifica BiavaVITA365, l’unità di rigenerazione cellulare senza trapianto di cellule staminali costituita dal Prof. Biava. Insieme racconteranno un nuovo paradigma scientifico: la medicina dell’informazione, dove al centro non c’è la molecola ma il messaggio che la vita genera nel momento della sua creazione, e la nuova frontiera della rigenerazione tissutale.
- Pier Maria Giordani, architetto, è fondatore e creative director di RECS Architects, studio internazionale con sedi in Italia, Dubai, Brasile e Cina e una prossima apertura in Egitto. Da oltre trent’anni progetta in Italia e nel mondo, sviluppando una ricerca sul rapporto tra architettura, natura e qualità della vita; è autore di due libri e divulgatore sui social media. Porterà sul palco la biofilia come cambio di paradigma: la natura non come decorazione, ma come elemento fondamentale per progettare edifici capaci di migliorare concretamente la vita di chi li abita.
- Alessandro Corsi, medico chirurgo specialista in Chirurgia Generale e Wound Care, ha dedicato gran parte della sua attività clinica all’emergenza e alla cura delle lesioni difficili, affiancando alla pratica clinica ricerca, formazione e divulgazione, con particolare attenzione al rapporto con il paziente. Ci mostrerà che in Medicina il tempo non è uguale per tutti: cambia per il paziente, per chi cura, per chi organizza e persino per i tessuti. Riconoscere questi diversi orologi significa non solo curare meglio, ma rendere la Medicina più umana.
- Nicole Vieira Pires, neuroscienziata e autrice, lavora all’intersezione tra fisiologia dello stress e performance umana. Laureata in psicologia e neuroscienze alla Columbia University, dove è stata Science Research Fellow, ha affiancato alla ricerca la medicina di prima linea: soccorritrice su ambulanza durante gli studi e poi patient navigator al pronto soccorso del NewYork-Presbyterian/Weill Cornell. È autrice di “The Strong Brain” e parla cinque lingue. Nel suo talk, in lingua inglese, spiegherà come il corpo lanci l’allarme prima della mente: imparare a leggere quei primi segnali e ad allenare il recupero trasforma una vita sopportata in una vita pienamente vissuta.
- Maria Diletta Bosi, 32 anni, nata a Pietrasanta e laureata in Filosofia, è content creator e food influencer, esperta di marketing e comunicazione. Nove anni fa fonda “Sano Buono e Italiano”, progetto dedicato allo star bene che unisce comunicazione, cibo e cultura attraverso canali social, sito web ed eventi. Ci spiegherà perché mangiare sano non è soltanto nutrizione: è anche piacere, sostenibilità e relazione, in un percorso verso un benessere psico-fisico a 360 gradi fatto di consapevolezza, cura e autenticità.
- Giulia Martinelli inizia il suo percorso come giornalista sportiva collaborando con quotidiani, radio, televisioni locali e blog. Durante il lockdown capisce che, per dare visibilità alle storie, non basta scriverle: bisogna saperle raccontare in video. Da quella scelta nasce il suo lavoro come content creator. Oggi racconta territori, aziende ed eventi su SPOT, nuovo media locale, e coordina i creator attivi sulle oltre 13 community italiane create. Partirà da una domanda semplice, se dovessi spiegare chi sei in 60 secondi da dove partiresti, per mostrare come il video sia diventato il linguaggio con cui costruiamo identità, credibilità e opportunità.
- Gianluca Dotti, giornalista scientifico e divulgatore, è nato a Mirandola nel 1988. Dopo la laurea magistrale in Fisica della materia a Modena ottiene due master in comunicazione della scienza e giornalismo scientifico, alla SISSA di Trieste e a Ferrara. Scrive per Il Sole 24 Ore, Repubblica, La Stampa, Wired, Vanity Fair, Zanichelli e Mondadori, ha intervistato una ventina di premi Nobel e Piero Angela in una delle sue ultime apparizioni pubbliche; tra i suoi libri “Il parabrezza di Einstein” (Solferino, 2025) e “Sanità connessa” (Egea, 2026). È vicepresidente di Science Writers in Italy e segretario generale della European Federation for Science Journalism. Sul palco di casa porterà una domanda che riguarda tutti: chi sorveglia chi racconta il futuro? Metodo, trasparenza e indipendenza editoriale in un momento in cui l’indipendenza economica del giornalismo è sempre più fragile.
- Gaya Cuppone, modella e attivista che a 21 anni ha rischiato di perdere la vita a causa del Morbo di Crohn, e che oggi invece rappresenta i pazienti stomizzati al Parlamento europeo.
L’iniziativa anche quest’anno è resa possibile da partner di eccellenza, tra cui: Adecco con Bright Skills, Cato, Certifai Med, Coloplast, De Lama, Dukane, Hesperia Hospital, Intersurgical, LHH Recruitment Development, Lifemotion, Livanova, MADE Competence Center, Medica, SGB Humangest, Sidam, TS Quality & Engineering, Ardora AI, B. Braun, Complife, MBL Pro, Synergie, Synesthesia, e tanti altri, inclusi anche i patrocini di Comune di Mirandola, CNA Modena, Confindustria Dispositivi Medici, ITS Biomedicale e Tecnopolo TPM.
“Le forze che contano di più sono quasi sempre quelle che non vediamo: l’informazione dentro una cellula, il tempo dentro una cura, il sistema nervoso che parla prima di noi. Quest’anno abbiamo scelto di renderle visibili. Lo spirito TED unisce scienza, cultura e intrattenimento portando ispirazione e scambi di idee sul futuro, e a Mirandola abbiamo una community di partner e volontari straordinaria che guarda sempre al futuro.” Queste le parole del licenziatario Ing. Matteo Stefanini, PhD in Intelligenza Artificiale e fondatore di varie iniziative e startup.
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