Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Agosto 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Giorno del Ricordo, celebrazioni ed iniziative nei comuni della Bassa

Oggi, 10 febbraio, si celebra il Giorno del Ricordo, istituito con la “Legge Menia” del 30 marzo 2004, allo scopo di conservare e rinnovare la memoria di tutte le vittime delle foibe e degli italiani, dalmati e fiumani, costretti all'esodo dalle proprie terre nel secondo dopoguerra. La data del 10 febbraio coincide con il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi che consegnavano l’Istria, il Quarnaro, Zara con la sua provincia e gran parte del Venezia-Giulia alla Jugoslavia. Tante le iniziative, in programma per la giornata di oggi o nei prossimi giorni, nel comuni della Bassa modenese per celebrare il Giorno del Ricordo.
Il Comune di Finale Emilia aderisce al Giorno del Ricordo con l’iniziativa dell’Istituto Storico di Modena dedicata alle scuole superiori dal titolo “Novecento di confine: l’Istria, le foibe, l’esodo”, a cui interverrà il professor Enrico Miletto dell’Università di Torino. L'iniziativa online è riservata alle scuole e la lezione sarà successivamente disponibile per tutti sul canale Youtube dell’Istituto Storico. La lezione intende consegnare a docenti, studentesse e studenti gli elementi necessari a comprendere i principali passaggi che attraversano il lungo Novecento istriano. Attraverso una narrazione storica che si avvale del supporto di slide e immagini, sarà ripercorso il periodo compreso tra la Prima guerra mondiale e l'esodo, dando particolare risalto a tematiche centrali nelle vicende dell'Alto Adriatico quali il fascismo di confine, le foibe, i mutamenti confinari che portano all'annessione di questi territori alla Jugoslavia comunista. Gli ultimi passaggi saranno dedicati all'esodo declinato nelle diverse chiavi di lettura dell'arrivo, dell'assistenza e dell'accoglienza dei profughi giuliano-dalmati.
  A Mirandola, invece, due i momenti in programma quest’anno in occasione del Giorno del Ricordo organizzati dall’Amministrazione comunale per giovedì 10 febbraio 2022. Al mattino, intorno alle ore 9.30, il sindaco di Mirandola Alberto Greco ha deposto una corona di alloro in via Martiri delle foibe: strada che si trova nella frazione di San Giacomo Roncole. Alla deposizione della corona di alloro, oltre al sindaco Greco erano presenti: l’assessore alla Comunicazione del Comune di Mirandola Roberto Lodi e il Consigliere comunale Emanuele Zanoni. Don Fabio Barbieri parroco di Santa Maria Maggiore, Duomo di Mirandola, ha invocato una preghiera per la benedizione delle vittime, seguita dall’esecuzione del Silenzio. Queste le parole del sindaco Alberto Greco:
“È una ferita che ancora fatica a rimarginarsi quella della tragedia dal popolo italiano del confine orientale. Basti solo pensare che, nonostante sia stato istituito un Giorno del ricordo, la ricorrenza ogni 10 febbraio è ancora oggetto di tante, troppe controversie. Controversie però che possono essere superate, attraverso la conoscenza, la riflessione e la trasmissione del ricordo di quegli eventi che hanno visto vittime tanti italiani e che ha toccato anche il territorio modenese. Reputo sia fondamentale ricordare questi italiani che ad un certo punto abbandonarono tutti i loro averi per ritrovarsi nella misera condizione di profughi. Questo perché semplicemente, non se la sentirono di vivere sotto il maresciallo Tito dopo aver assistito alla feroce caccia all’uomo da parte dei suoi partigiani, alle orripilanti esecuzioni nelle foibe di molti italiani, dopo aver saggiato il clima di persecutorio dei nuovi padroni verso qualunque cosa fosse Italia. Ma non va nemmeno dimenticato quando nel 1947 in tanti accecati dall’ideologia accolsero quei profughi con disprezzo e derisione trattandoli da venduti, da nemici del popolo, ma che invece null’altro erano che italiani reietti strappati dalla loro terra e dalla loro cultura”. Parole a cui hanno fatto seguito quelle dell’assessore Lodi, anch’egli presente al momento della deposizione della corona d’alloro. “La prima volta che sentii parlare di foibe fu da mio padre, negli anni ’70. Ero un ragazzino delle medie e a scuola i professori non raccontavano nulla a riguardo. Sui libri della tragedia vissuti degli italiani del confine orientale non c’era nulla e men che meno la parola foiba. Ricordo un famoso politico italiano togliersi il fazzoletto dalla tasca ed asciugarsi le lacrime davanti alla salma di Tito, il dittatore comunista iugoslavo che pianificò e ordinò l'infoibamento di migliaia di nostri connazionali giuliani, dalmati, istriani buttati vivi in quelle spelonche solo perché italiani. Una pulizia etnica in altre parole. Oggi finalmente la tragedia che si consumò, per mano di partigiani comunisti a guerra finita, sul confine orientale d'Italia, viene commemorata nel giorno del ricordo il 10 febbraio. Anche se purtroppo permangono ancora negazionisti o giustificazionisti di quegli eventi tragici. Ben vengano quindi occasioni di incontro nelle scuole, affinché si ricordi il sacrificio di chi volle, a costo della vita, essere Italiano".
Occasioni di incontro, come quella di questa mattina (seconda iniziativa mirandolese in celebrazione del Giorno del Ricordo) rivolta agli studenti – molti quelli presenti - delle scuole secondarie di Mirandola, organizzata dal Comune e dalla biblioteca comunale “E. Garin”. Presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini, il prof. Massimo De Leonardis dell’Università Cattolica di Milano ha tenuto una conferenza dal titolo, “Istria: rapporti tra potenze nella tragedia di un popolo”. Con lui Roberto Riccò, autore del libro “Quegli strani italiani del villaggio S. Marco di Fossoli”.
“La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del Ricordo” – ha dichiarato l’assessora all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Mirandola Marina Marchi ai ragazzi presenti in sala, anticipando l’intervento del Prof. De Leonardis – al fine di conservare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre di istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. Portare oggi l’attenzione su quegli eventi, significa ricordare. Ricordare chi, gettato nelle foibe solo perché italiano, pagò con la vita, ricordare l’esodo e la tragedia, di centinaia di migliaia di italiani cacciati dalle proprie terre, rappresenta un insegnamento fondamentale da trasmettere alle future generazioni. Con l’iniziativa di questa mattina, l’Amministrazione comunale di Mirandola vuole contribuire a fornire agli studenti l’opportunità di approfondire una pagina di storia ancora poco conosciuta anche perché per anni è stata assente dai testi scolastici. Ricordare però è un imperativo morale. È solo dalla conoscenza storica che può nascere il dialogo tra i popoli europei. Quel dialogo che negli ultimi anni ha sancito importanti momenti di condivisione e di reciproca amicizia con le autorità croate e slovene”.
A San Felice, mercoledì 16 febbraio, alle ore 11, è in programma una diretta streaming solo per le scuole: “Il confine orientale, le foibe, l’esodo”. Lezione con immagini dello storico Enrico Miletto, dell’Università di Torino. La lezione intende proporre gli elementi necessari a comprendere i principali passaggi che attraversano il lungo Novecento istriano. Attraverso una narrazione storica che si avvale del supporto di slide e immagini, sarà ripercorso il periodo compreso tra la prima guerra mondiale e l’esodo, dando particolare risalto a tematiche centrali nelle vicende dell’Alto Adriatico quali il fascismo di confine, le foibe, i mutamenti confinari che portarono all’annessione di questi territori alla Jugoslavia comunista. Gli ultimi passaggi saranno dedicati all’esodo declinato nelle diverse chiavi di lettura dell’arrivo, dell’assistenza e dell’accoglienza dei profughi giuliano-dalmati. L’iniziativa sarà visibile sui canali Facebook e You Tube dell’Istituto Storico di Modena. A integrazione del percorso è disponibile il videodocumentario, prodotto in collaborazione con l’istituto Luce “La città vuota. Pola 1947. Il suo esodo e la sua storia”, disponibile su You Tube. Il Comune di Concordia commemora, invece, il Giorno del Ricordo venerdì 11 febbraio, alle ore 21, presso la biblioteca comunale, con la conferenza "Terre contese, guerra, foibe ed esodo al confine orientale, a cura del prof. Costantino Di Sante, direttore dell’Istituto storico di Ascoli Piceno. La conferenza è accompagnata dalle letture di Simone Maretti, narratore di testi letterari d’autore e opere letterarie classiche. L'evento è realizzato in collaborazione con l'Istituto Storico Di Modena. Ingresso libero con libero con prenotazione obbligatoria: Tel. 0535 412937 Mail: [email protected] Per accedere alla Biblioteca è necessario il green pass rafforzato e indossare una mascherina ffp2.  

La Biblio di Cavezzo propone, poi, una piccola ma esaustiva bibliografia tra quanto disponibile al prestito, composta da saggi storici, racconti di testimonianze biografiche e romanzi, utile per approfondire (come solo i libri sanno fare) la storia del confine orientale italiano, avviando una riflessione sulle vicende che hanno caratterizzato quel territorio nella prima metà del secolo scorso.

A San Prospero, bandiere a mezz’asta oggi, 10 febbraio, per celebrare il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale.
A Camposanto, in occasione del Giorno del Ricordo, l'Amministrazione comunale rinnova la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. A tal fine viene condivisa la videoconferenza relativa alla visita guidata virtuale alla mostra “Il confine più lungo. Dai conflitti alla riconciliazione sulla frontiera adriatica” trasmessa dall'Istituto Storico di Modena.
A Bastiglia e a Soliera, con un post pubblicato sulle proprie pagine Facebook, le amministrazioni comunali rinnovano la memoria dell'orrore delle foibe e e dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani.

Ultime 24h

Centri per uomini autori di violenza, oltre 550mila euro dalla Regione per attivare percorsi di prevenzione e recupero
Il contributo
Centri per uomini autori di violenza, oltre 550mila euro dalla Regione per attivare percorsi di prevenzione e recupero
In Emilia-Romagna sono 15 Centri, di cui 7 pubblici, gestiti dalle Aziende sanitarie locali, e 8 privati, gestiti da Enti del Terzo settore.
Inclusione scolastica, Di Padova (Pd): "Serve impegno del Governo per garantire i diritti degli alunni con disabilità e sostenere i Comuni"
Politica
Inclusione scolastica, Di Padova (Pd): "Serve impegno del Governo per garantire i diritti degli alunni con disabilità e sostenere i Comuni"
L’obiettivo non è ridurre il sostegno, ma costruire risposte sempre più efficaci, si legge nella nota.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco della Panfilia: la silenziosa gemma golenale del Reno
Rubrica - Un recondito scrigno vegetale che cela i millenari arcani della pianura padana
Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

La storia
Mirandola, sotto il Palazzo Comunale riaffiora la città medievale
Gli scavi legati al restauro post sisma hanno restituito nuove tracce della storia cittadina: dal granaio trecentesco incendiato alla loggia quattrocentesca, fino ai reperti che raccontano tavola, commerci e vita quotidiana nel Basso Medioevo
Curiosità
​Mirandola in festa: Laura Baraldi compie 100 anni
​La neo-centenaria ha celebrato lo straordinario traguardo in via Curiel circondata dall'affetto del figlio Stefano, degli amici e della comunità
Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale

Curiosità

​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
La storia
Due figli nascono negli stessi giorni dei genitori: l'incredibile incastro di date
Una probabilità su un milione confermata dai dati e dalle ostetriche: la piccola Olivia regala un bis da record dopo il fratello Edoardo
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio

chiudi