La siccità preoccupa gli agricoltori della Bassa: le coltivazioni sono a “secco”
FINALE EMILIA, MIRANDOLA- Una situazione come quella di quest'anno non si era mai vista: i fiumi- a partire dal Po- hanno toccato i minimi storici e i 29 giorni senza pioggia potrebbero compromettere irrimediabilmente le colture agricole della Bassa modenese.
Da Carpi a Finale Emilia gli agricoltori attendono con ansia l'arrivo delle precipitazioni che, secondo gli esperti, dovrebbero finalmente arrivare nella giornata di mercoledì 30 marzo 2022.
A patire la siccità tutte le colture agricole, soprattutto quelle autunnali: frumento e orzo in primis che iniziano ora la fase di accrescimento. Ma anche le pere e tutta la frutticultura: che, proprio in questo periodo, attraversano il momento di "pieno risveglio". Una situazione critica che sta constringendo gli agricoltori a irrigazioni di soccorso.
In ritardo anche le semine del mais, del girasole e della soia.
La speranza per gli agricoltori è di "raddrizzare" la stagione di raccolti- che pare in parte compromessa- con l'arrivo delle piogge.
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