In equilibrio fra due lavori: Laura Vaccari, dalla scrivania alla sella
di Francesca Monari
Residente a Staggia, Laura ha un marito, due bimbe, lavora come impiegata da molti anni. Nel 2019, allo scoccare dei 40 anni, il sogno di lavorare a contatto con la natura è “uscito dal cassetto” e le ha portato la gestione di un maneggio a pochi passi da casa.
Un’attività tra l’altro in continuo fermento!
Svolgere due lavori e gestire una famiglia è faticoso sì, ma lei è pienamente soddisfatta e dopo un’iniziale momento di caos è riuscita a trovare un equilibrio.
Quando si è approcciata al mondo del lavoro, dopo gli studi in ragioneria, aveva già preso i primi brevetti da istruttrice ed era già entrata nel mondo delle gare agonistiche. La passione per i cavalli però è nata in lei molti anni prima; è salita sul suo primo pony a cinque anni, proprio come le sue bimbe!
Due attività da gestire richiedono molta organizzazione, come fai?
“Posso dire che la mia vita è organizzata al secondo, anzi al millesimo! Gestire il lavoro, la famiglia e il maneggio è veramente come giocare a TETRIS, tutto un incastro! Ho la fortuna però di avere due bambine che seguono la mia passione e che sono sempre al mio fianco in tutte le attività che riguardano il maneggio. Questo rende tutto molto più semplice da gestire”.
Sei una dipendente e allo stesso un’imprenditrice: tre qualità che servono per fare l’imprenditrice oggi?
“In primis tanta umiltà e la consapevolezza che ogni giorno c’è qualcosa di nuovo da imparare. Altri ingredienti importanti sono: l'essere in grado di regalare emozioni, lavorare sempre a nuove idee e sapersi adattare ai cambiamenti”.
Progetti futuri?
“Ah questa domanda è quella che più mi piace! Potrei scrivere pagine e pagine su tutto quello che ho in mente di realizzare, ma nello stesso tempo non posso nemmeno svelarvi troppo! Ti anticipo che ho iniziato a frequentare un corso di formazione sulla PET THERAPY. Mi specializzerò inizialmente sul cavallo, ma penso di estendere gli studi anche all’asino e al cane. Sono una forte sostenitrice di ogni forma di relazione tra animale e uomo - in particolare bambini, persone anziane e coloro che soffrono di disagi fisici e psichici. La convivenza con gli animali, se correttamente impostata, può rappresentare fonte di beneficio nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi. Per questo vorrei fare arrivare questo pensiero in diversi ambiti sia pubblici che privati”.
Se tornassi indietro?
“Difficilmente guardo indietro. In ogni caso sono soddisfatta del percorso intrapreso ma soprattutto dei riscontri positivi che ogni giorno ricevo. Quando ogni forma di sacrificio è ben ricompensata, tra sorrisi dei bambini, gratitudine e fiducia dei genitori, significa che stai facendo davvero un buon lavoro! E allora non puoi che guardare avanti e pensare che ne vale sempre la pena!”.
Residente a Staggia, Laura ha un marito, due bimbe, lavora come impiegata da molti anni. Nel 2019, allo scoccare dei 40 anni, il sogno di lavorare a contatto con la natura è “uscito dal cassetto” e le ha portato la gestione di un maneggio a pochi passi da casa.
Un’attività tra l’altro in continuo fermento!
Svolgere due lavori e gestire una famiglia è faticoso sì, ma lei è pienamente soddisfatta e dopo un’iniziale momento di caos è riuscita a trovare un equilibrio.
Quando si è approcciata al mondo del lavoro, dopo gli studi in ragioneria, aveva già preso i primi brevetti da istruttrice ed era già entrata nel mondo delle gare agonistiche. La passione per i cavalli però è nata in lei molti anni prima; è salita sul suo primo pony a cinque anni, proprio come le sue bimbe!
Due attività da gestire richiedono molta organizzazione, come fai?
“Posso dire che la mia vita è organizzata al secondo, anzi al millesimo! Gestire il lavoro, la famiglia e il maneggio è veramente come giocare a TETRIS, tutto un incastro! Ho la fortuna però di avere due bambine che seguono la mia passione e che sono sempre al mio fianco in tutte le attività che riguardano il maneggio. Questo rende tutto molto più semplice da gestire”.
Sei una dipendente e allo stesso un’imprenditrice: tre qualità che servono per fare l’imprenditrice oggi?
“In primis tanta umiltà e la consapevolezza che ogni giorno c’è qualcosa di nuovo da imparare. Altri ingredienti importanti sono: l'essere in grado di regalare emozioni, lavorare sempre a nuove idee e sapersi adattare ai cambiamenti”.
Progetti futuri?
“Ah questa domanda è quella che più mi piace! Potrei scrivere pagine e pagine su tutto quello che ho in mente di realizzare, ma nello stesso tempo non posso nemmeno svelarvi troppo! Ti anticipo che ho iniziato a frequentare un corso di formazione sulla PET THERAPY. Mi specializzerò inizialmente sul cavallo, ma penso di estendere gli studi anche all’asino e al cane. Sono una forte sostenitrice di ogni forma di relazione tra animale e uomo - in particolare bambini, persone anziane e coloro che soffrono di disagi fisici e psichici. La convivenza con gli animali, se correttamente impostata, può rappresentare fonte di beneficio nei processi educativi e terapeutico-riabilitativi. Per questo vorrei fare arrivare questo pensiero in diversi ambiti sia pubblici che privati”.
Se tornassi indietro?
“Difficilmente guardo indietro. In ogni caso sono soddisfatta del percorso intrapreso ma soprattutto dei riscontri positivi che ogni giorno ricevo. Quando ogni forma di sacrificio è ben ricompensata, tra sorrisi dei bambini, gratitudine e fiducia dei genitori, significa che stai facendo davvero un buon lavoro! E allora non puoi che guardare avanti e pensare che ne vale sempre la pena!”.
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