Il cane abbaia di notte, proprietario condannato al risarcimento nei confronti del vicino
Avere in casa un cane che abbaia anche durante le ore notturne potrebbe costare caro in termini economici: è arrivata, infatti, la prima sentenza in Italia, confermata in terzo grado dalla Corte di Cassazione, che condanna il padrone di due cani "rumorosi" durante la notte al pagamento di un risarcimento al vicino, il cui sonno è stato disturbato dagli animali.
La sentenza è arrivata dalla Corte di Cassazione di Caltanissetta e la vicenda in questione riguardava, appunto, due cani, che, di notte, venivano lasciati sul terrazzo dell'appartamento di un condominio, dove abbaiavano, disturbando i vicini. Uno di questi ha, quindi, deciso di sporgere denuncia, in quanto, a suo dire, la mancanza di sonno, dovuta all'abbaiare dei cani, gli avrebbe causato una serie di problemi, tra cui l'allontanamento dal posto di lavoro.
La Corte di Cassazione ha, quindi, dato ragione all'uomo, dopo che già in Appello la sentenza era andata nello stesso verso. Il proprietario dei cani "rumorosi" ha, dunque, dovuto risarcire il vicino e pagare anche 2.700 euro di spese di giudizio.
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