La ricerca: “Si può impedire alle zanzare di pungerci”
Si potrà impedire alle zanzare di pungerci tramite una semplice pasticca: è quanto pare emergere dalla ricerca di una giovane dottoranda dell'Università di Pavia. I risultati dello studio della dottoranda 27enne, durato quattro anni, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica “Current Biology”: studiato, innanzitutto il modo attraverso il quale le zanzare pungono l'essere umano. Il meccanismo consisterebbe in un’interazione di proteine che, a contatto con la saliva dell’insetto, permettono al dittero di irrigidire il labbro posto all’estremità della proboscide, tanto da trasformala in un’arma di penetrazione capace di superare epidermide e tessuti. La dottoranda e una sua collega, che ha partecipato alla ricerca, hanno, quindi, scoperto la struttura di questa proteina, riuscendo in questo modo a intervenire, attraverso appunto l'assunzione di una pasticca, sulle sue interazioni e bloccando il fenomeno dell’irrigidimento. Così, le zanzare non sono più in grado di perforare la pelle e quindi di succhiare il sangue
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