Rapine in Calabria con base a Novi: confermata la condanna per Pietro Iacono
NOVI DI MODENA - E' arrivata nei giorni scorsi la sentenza della Cassazione, che ha confermato la pena inflitta in Appello a Pietro Iacono, considerato, insieme ad amici calabresi, il responsabile di una serie di rapine ai danni di supermercati, farmacie e uffici postali calabresi. In particolare, il 26enne, residente con la famiglia a Novi di Modena, si legge sulla "Gazzetta di Modena", si sarebbe comportato da vero "pendolare" del crimine, spostandosi in Calabria, tra Polistena e la piana di Gioia Tauro, per compiere le rapine, per poi fare ritorno a Novi. Per lui, in primo grado era arrivata una condanna a cinque anni, poi ridotta in Appello, in quanto non erano stati riscontrati gli estremi per l'associazione a delinquere. Ora, la Cassazione ha confermato la sentenza di Appello, anche a causa delle intercettazioni di alcuni colloqui avvenuti in carcere tra Iacono e alcuni familiari, in cui il giovane ammetteva di essere responsabile delle rapine.
- Modena, la conoscenza si fa spettacolo con "Curioso. Domande, persone, scoperte"
- Trofeo Nazionale Under 12 di hockey, l'HC Bondeno chiude con buoni risultati
- Modena, al via un percorso partecipato sulla riqualificazione di piazza Sant’Agostino
- A Carpi il confronto tra giovani, istituzioni e associazioni sulla comunità locale
- Contrasto alla zanzara tigre, interventi mirati attorno alla scuola San Remo a Modena
- Martedì 23 giugno si riunisce il consiglio comunale di Finale Emilia
- "CarpInMusica", il debutto è dedicato a San Francesco





























































