Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
24 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

A Modena il primo trapianto di fegato da donatore vivente con prelievo robotico in Europa

MODENA - Al Centro Trapianti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena è stata scritta un’altra pagina di grande importanza per la cura dei pazienti oncologici. Una donna affetta da tumore del colon con metastasi al fegato è stata sottoposta con successo, lo scorso 14 luglio, a trapianto di fegato da donatore vivente. Sia il donatore che la ricevente stanno bene e sono stati dimessi in ottime condizioni generali rispettivamente dopo tre e sei giorni dall’intervento. Si tratta del primo caso in Europa di Trapianto di Fegato da donatore vivente con prelievo eseguito con tecnica totalmente robotica per metastasi epatiche da tumore del colon. Il connubio tra innovazione tecnologica e ricerca oncologica ha reso possibile questo intervento di straordinario impatto nelle cure dei pazienti affetti da tumore del colon con metastasi al fegato. Il trapianto è stato eseguito nell’ambito del protocollo sperimentale LIVERMORE, dedicato ai pazienti con metastasi epatiche da adenocarcinoma del colon non suscettibili di resezione chirurgica.
“Questo nuovo, importante traguardo raggiunto dalla Chirurgia dei trapianti di fegato conferma Modena punto di riferimento eccellente del settore, nonché centro di innovazione delle tecniche più innovative a livello europeo – si è complimentato Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia-RomagnaPassi in avanti come questo sono possibili grazie all’integrazione tra expertise individuali e un lavoro sinergico d’équipe tra più strutture specialistiche e nel contesto di un servizio sanitario pubblico e universalistico che ad oggi non è per nulla scontato. L’ulteriore specializzazione e innovazione delle tecniche chirurgiche e delle competenze di personale altamente specializzato procede parallelamente all’innovazione gestionale e organizzativa che a livello regionale abbiamo sviluppato con la creazione della Rete oncologica ed emato-oncologica. Traguardi che si intersecano per offrire al paziente oncologico la cura sempre migliore e sempre più mirata al proprio caso, come dimostra l’esperienza di oggi. Vorrei infine ringraziare i due protagonisti di questa storia straordinaria, moglie e marito, ricevente e donatore, che nella cultura del dono hanno dato un esempio a tutti noi, per il quale gliene saremo sempre grati”. “Desidero anzitutto fare i complimenti a tutto il personale coinvolto ne percorso trapianti - ha spiegato il dottor Claudio Vagnini, direttore generale dell’AOU di Modena che col proprio lavoro ha saputo offrire una nuova opzione terapeutica ai pazienti oncologici. La Sanità pubblica modenese si pone di nuovo come apripista in un settore di grande importanza come quello dell’oncologia con un particolare focus in questo caso sul fegato, nel solco di una lunga tradizione della nostra città in questo campo. La nostra Azienda ha contribuito, con entrambi gli stabilimenti, allo sviluppo della Chirurgia robotica per la quale oggi siamo considerati punto di riferimento nel settore in più ambiti: da quello dell’urologia e della ginecologia a quello della tiroide, a quello, appunto, della chirurgia dei trapianti ed epato-bilio-pancreatica”. “È un intervento speciale sotto molti aspetti. Il primo quello dell’indicazione: la paziente è una giovane donna che è stata in cura per due anni a causa di un tumore del colon che ha sviluppato metastasi a livello epatico. Alla luce della buona risposta ai trattamenti e del profilo biologico della malattia, non essendoci spazio per un intervento di resezione del fegato la paziente è risultata candidabile al trapianto. Il secondo aspetto è quello della generosità: il donatore, marito della donna, ha donato una parte del suo fegato permettendo di eseguire il trapianto con il tempismo migliore possibile ovvero nel momento di maggiore risposta alle terapie. Il terzo aspetto è quello tecnologico: il prelievo dell’emifegato dal donatore è stato eseguito con tecnica robotica, minimizzando gli effetti di tale intervento e consentendo un recupero molto veloce, tanto che dopo tre giorni il donatore è stato dimesso dall’ospedale in ottime condizioni. Trattandosi inoltre della parte sinistra del fegato, ovvero quella più piccola, l’impatto sul donatore è ulteriormente ridotto anche in termini di stress chirurgico” – ha spiegato il prof. Fabrizio Di Benedetto, direttore della Chirurgia Oncologica, Epatobiliopancreatica e Trapianti di Fegato del Policlinico di Modena e Professore Ordinario di UniMoRe - “Il protocollo LIVERMORE espande le opportunità di trattamento per questi pazienti, che altrimenti non avrebbero alternative terapeutiche, allungandone in maniera significativa la prospettiva di sopravvivenza. Siamo molto orgogliosi di questo progetto, che è nato proprio dal nostro Centro, e che si unisce agli altri 6 protocolli di trapianto di fegato per metastasi da adenocarcinoma del colon con donazione da vivente a livello internazionale. I primi dati sono stati pubblicati dal gruppo di Toronto con sopravvivenza a 3 anni del 100%, un dato molto incoraggiante. Il nostro programma è reso possibile della grande sinergia espressa con il gruppo anestesiologico del Prof. Massimo Girardis e con il personale di sala operatoria, dallo studio radiologico pre-operatorio curato dalla Prof.ssa Anna Rita Pecchi del Dipartimento di Diagnostica per Immagini diretto dal Prof. Pietro Torricelli, e dal gruppo oncologico del Prof. Massimo Dominici. Lo studio delle coppie candidate al trapianto da donatore vivente, coordinato dalla Dott.ssa Barbara Catellani, ha permesso di portare a termine questo importante traguardo. La doppia equipe chirurgica è stata formata dal Prof. Di Benedetto e Dott. Paolo Magistri per il prelievo robotico, e dal Prof. Stefano Di Sandro e Dott. Gian Piero Guerrini per il trapianto di fegato, con altri collaboratori e medici in formazione che si sono alternati.”.
Oggi il Centro trapianti di Modena si conferma leader Nazionale dell’innovazione grazie all’attività di trapianto di fegato da donatore vivente, all’uso delle macchine da perfusione nei donatori a cuore non battente, alla tecnica dello spilt liver e ai protocolli di trapiantologia oncologica, espandendo sia il bacino di donatori che i pazienti beneficiari del trattamento di trapianto di fegato. Attualmente si attesta quale unico centro italiano dove si esegue routinariamente il trapianto da donatore vivente tra adulti con prelievo totalmente robotico. Dall’avvio del programma nel luglio 2020 ad oggi sono stati eseguiti 23 trapianti di emifegato da donatore vivente di cui gli ultimi 7 con prelievo robotico, ed un totale di 323 trapianti di fegato nell’ultimo triennio in corso. “I dati della letteratura scientifica internazionale sono sempre più concordi nel considerare il trapianto di fegato da donatore vivente una risorsa fondamentale, specialmente nell’ambito della trapiantologia oncologica. I risultati sono sicuri per i donatori ed il beneficio per il ricevente è massimo, trattandosi di un organo assolutamente ottimale. Desidero pertanto ringraziare l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e tutte le Istituzioni Regionali per il continuo supporto ai programmi che la nostra Unità promuove per il benessere dei pazienti”. Ha concluso il prof. Di Benedetto.
“Oggi, grazie ai notevoli progressi della conoscenza e all'utilizzo delle tecnologie avanzate in ambito anestesiologico e rianimatorio - conferma il prof. Massimo Girardis, direttore dell’Anestesia e Rianimazione 1 del Policlinico - il trapianto di fegato su pazienti complessi è diventato una realtà sicura e altamente promettente. Questi progressi hanno reso possibile sottoporre a trapianto pazienti che in passato sarebbero stati considerati a rischio e senza speranze di guarigione. L'impiego di tecnologie all'avanguardia, unite alla competenza di un personale altamente specializzato, ci ha permesso di affrontare sfide mediche una volta considerate insormontabili. Questa combinazione vincente ha ampliato le opportunità di cura e ha dato a più pazienti la possibilità di accedere a un trapianto e a una chirurgia complessa. Per l'equipe medico-infermieristica anestesiologica e rianimatoria, poter offrire a un numero maggiore di pazienti la speranza di una migliore qualità di vita e la possibilità di una seconda chance è una fonte di grande soddisfazione e orgoglio. Il loro impegno e dedizione instancabile, operativo 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, si traduce nel desiderio di salvare una vita in più, giorno dopo giorno’’ “L’Università di Modena e Reggio Emilia sostiene i programmi innovativi e la ricerca clinica capace di esprimere risultati così importanti per i pazienti e le loro famiglie come il trapianto da donatore vivente per metastasi – ha aggiunto il prof. Giorgio De Santis, presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia di UniMoRe specialmente per l’impatto positivo che questo ha sulla formazione degli studenti e dei giovani medici, che possono essere così subito proiettati ai livelli più alti della ricerca traslazionale. Creiamo così standard qualitativi sempre più alti per i nostri giovani per il continuo miglioramento delle cure e la promozione della ricerca”.In un intervento di trapianto da vivente in paziente con metastasi epatiche da tumore del colon, un ruolo importante è quello delle professioni sanitarie infermieristiche proprio in virtù delle abilità, conoscenze e competenze molto elevate e specifiche richieste per questa tipologia di intervento e di cui i nostri Infermieri dei Blocchi Operatori sono all’avanguardia. Questo è un ulteriore traguardo e motivo di grande soddisfazione per tutta l'Azienda e per tutti gli infermieri che vi hanno partecipato" ha ricordato la dottoressa Silvia Zivieri, coordinatrice Infermieristico Responsabile Piattaforma sale operatorie AOU di Modena.

Ultime 24h

Tariffe rifiuti, Pd Carpi: "Delibera approvata, responsabilità conta più della propaganda"
Politica
Tariffe rifiuti, Pd Carpi: "Delibera approvata, responsabilità conta più della propaganda"
"Gli aumenti non sono frutto di decisioni arbitrarie dell'Amministrazione comunale, ma dell'inflazione, dell'aumento dei costi di gestione del servizio, dei rinnovi contrattuali dei lavoratori del settore e della progressiva riduzione dei contributi destinati ai Comuni virtuosi" si legge nella nota
Nodo di Bologna, al via nei primi mesi del 2027 il cantiere dell’A14 con la quarta corsia
La novità
Nodo di Bologna, al via nei primi mesi del 2027 il cantiere dell’A14 con la quarta corsia
L’aggiornamento dopo l’incontro a Roma con il ministro Salvini e l’ad di Aspi, Giana
Dal 20 agosto al via la Festa provinciale dell'Unità di Modena: ecco il programma degli spettacoli
L'iniziativa
Dal 20 agosto al via la Festa provinciale dell'Unità di Modena: ecco il programma degli spettacoli
Tra i protagonisti Mauro Ermanno Giovanardi, Sargento Garcia, Michele Vinci e gli Autotunes, España Circo Este, Piotta, Tonino Carotone Francamente, Utente175, Duo Bucolico, Duilio Pizzocchi.
Irregolarità in un'azienda di lavorazione carni sanzionata dai Nas, Cgil: "La sicurezza alimentare si garantisce anche con il lavoro di qualità"
Il punto
Irregolarità in un'azienda di lavorazione carni sanzionata dai Nas, Cgil: "La sicurezza alimentare si garantisce anche con il lavoro di qualità"
Non può reggere la narrazione dei distretti e delle eccellenze del territorio, quando ciclicamente emergono casi che dimostrano come la competizione si giochi sulle irregolarità, scrive il sindacato.
Conoscenza del passato, costruzione del presente: 32 memoriali europei firmano una Dichiarazione comune
L'iniziativa
Conoscenza del passato, costruzione del presente: 32 memoriali europei firmano una Dichiarazione comune
Un documento comune per affermare che la memoria non è solo conoscenza del passato, ma responsabilità civile e presidio della democrazia europea
Morte Fakir a Bologna, Vignali (FI): "De Pascale e Mezzetti solidarizzano con Lepore che ha fomentato un clima di tensione"
Politica
Morte Fakir a Bologna, Vignali (FI): "De Pascale e Mezzetti solidarizzano con Lepore che ha fomentato un clima di tensione"
Dopo il presidio sono seguite ore di guerriglia urbana, devastazioni, aggressioni e violenze che hanno provocato il ferimento di 64 appartenenti alle forze dell'ordine. 
L'Agenzia delle Dogane e Monopoli consegna l'autorizzazione AEO all'azienda Opocrin
Aziende e territorio
L'Agenzia delle Dogane e Monopoli consegna l'autorizzazione AEO all'azienda Opocrin
Consentirà all’azienda di beneficiare di una maggiore velocità e semplificazione nella gestione dei flussi di importazione ed esportazione dei beni prodotti grazie ad una specifica cooperazione con le Autorità doganali
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte

Curiosità

​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Il caso
Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
Nel botta e risposta con la stampa, Ruggiero racconta il clima trovato in azienda: “Dovevamo rimettere a posto le cose”. E rivendica tre anni “difficilissimi” passati a ricostruire controlli, fiducia e credibilità
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
I dati
Vacanze, il last minute perde terreno: crescono le prenotazioni con mesi di anticipo, si risparmia di più
Sempre più viaggiatori preferiscono bloccare per tempo prezzo, disponibilità e condizioni di viaggio, invece di attendere eventuali occasioni last minute

chiudi