Da Sanremo Antonio e Gennaro tornano a Mirandola col primo premio per la miglior pizza contemporanea
Da Sanremo Antonio Cerbone e Gennaro Maiello tornano a Mirandola col primo premio per la miglior pizza contemporanea. I gestori della pizzeria gourmet Totò e Peppino che erano sbarcati nella Terra dei Fiori per dare supporto gastronomico a cantanti, tecnici, spettatori e vip vari che affollano i giorni del Festival della canzone italiana, tornano a casa con un bel riconoscimento al lavoro fatto.
Si sono guadagnati, infatti, uno dei tre premi previsti dal Trofeo Pizza Festival Sanremo, pizza tradizionale, pizza gourmet e pizza contemporanea. Ai ragazzi è andato il premio per la miglior pizza Contemporanea.
Se la tradizionale e la gourmet, con ingredienti più ricercati e selezionati, sono pizze intuitive da capire, cosa sia la pizza contemporanea ce lo dobbiamo far spiegare.
I ragazzi ci spiegano che la pizza contemporanea si riconosce dal cornicione, più pronunciato nella sua struttura, e nell'impasto che ha una miscela di farine che permette una lievitazione diversa. Infatti, il pizzaiolo contemporaneo è anche un po' chimico, e deve studiare le modalità con cui l'anidride carbonica lavora meglio per far maturare l'impasto e quindi evitare a chi mangia la pizza quell'effetto "poi lievita in pancia" che rende difficile la digestione.
Il processo di studio è molto importante, e infatti c'è sapienza ed esperienza da mettere in gioco, bisogna amare la sperimentazione anche negli abbinamenti che possono rendere la nostra pizza leggera e ben lievitata.
Una curiosità: ciclicamente a Mirandola si riunisce un gruppo di esperti nella pizzeria di Antonio e Gaetano che studiano assieme proprio queste tematiche. Le prospettive future sono nell'impiego di farine diverse, non necessariamente di grano tradizionale (ma non di farina di grilli, ci assicurano) per avere pizze chetogeniche, ovvero con ridotta quantità di carboidrati.
Ma torniamo a Sanremo. Come è andata ragazzi? "E' arrivato l'eco dell'articolo di Sul Panaro anche lì, abbiamo tenuto il telefono spento per goderci l'aria di Sanremo e appena lo abbiamo acceso abbiamo avuto più di 200 chiamate. E' bellissimo. A Sanremo quando non lavoravamo abbiamo girato, il posto è magnifico e la Mannoia, Fiorello, Amadeus hanno assaggiato le nostre pizze e si sono complimentati".
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