Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Novembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Cantiere concluso alla Casa della Comunità di Mirandola, sarà attivata a giugno

MIRANDOLA -  Ottocento prestazioni al giorno, per un bacino fisso di pazienti di 8 mila persone. Un ponte, ideale ma non solo, tra l’assistenza ospedaliera e quella territoriale, che trovano qui sintesi e valorizzazione dell’offerta a vantaggio del cittadino e dei suoi bisogni di salute. Si può riassumere così - si legge nella nota stampa diffusa dall'Ausl di Modena - la filosofia concettuale che ha guidato la costruzione della Casa della Comunità di Mirandola, oggetto oggi pomeriggio di una visita istituzionale a cantiere concluso. A margine del Comitato di Distretto dedicato proprio alla struttura, che sarà attivata a giugno dopo la fase di autorizzazione, i sindaci di Mirandola e dei Comuni dell’Unione Area Nord hanno visitato i nuovi spazi, insieme al presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Ad accompagnarli la direttrice generale dell’Azienda USL di Modena Anna Maria Petrini, la direttrice del Distretto di Mirandola Annamaria Ferraresi e i responsabili dell’assistenza territoriale Federico Barbani, Mariella Carolina Gallo, Mary Guerzoni, Anna Maria Arroi, insieme a Inga Iamandii, e ospedaliera, con Giuseppe Licitra e una rappresentanza di primari e professionisti.


Nel nostro servizio video, le interviste a Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia-Romagna e alla dirigente Ausl Modena Annamaria Ferraresi

Il progetto della struttura, al centro di un percorso partecipato che ha visto coinvolti il mondo del volontariato e quello della scuola (in particolare gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore Luosi di Mirandola a indirizzo sociosanitario), è stato costruito sulla base dei profili di salute della popolazione del Distretto mirandolese, integrati con un’analisi demografica e del contesto territoriale. L’allungamento dell’aspettativa di vita, legato al miglioramento dell’assistenza sanitaria, ha portato con sé anche un incremento della percentuale di persone con una o più patologie croniche, come ad esempio il diabete mellito. È da queste considerazioni che il gruppo di lavoro ha iniziato a tessere la rete che porterà a dotare il Distretto di una struttura moderna, capace di rafforzare l'erogazione dei servizi territoriali in modo capillare, coordinando percorsi e professionisti diversi e sviluppando una nuova idea di salute, definita come benessere della comunità, finalizzato sulla medicina proattiva di comunità e sulla prevenzione.

La Casa della Comunità di Mirandola, un investimento da 4 milioni e 360mila euro di fondi aziendali, regionali e statali, comprendente anche la quota di realizzazione del Punto prelievi recentemente attivato, trova spazio nel complesso dell’Ospedale Santa Maria Bianca, precisamente nell’Ala nord del Corpo 02 appositamente riqualificata. Comodamente raggiungibile sia attraverso percorsi ciclopedonali sia con mezzi di trasporto privati e pubblici, la posizione della struttura consente una congiunzione fisica e organizzativa con Ospedale e Centro Servizi, in cui sono presenti diversi servizi distrettuali tra cui il Consultorio, la Centrale Operativa Territoriale (COT), la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e il Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata. Ai Sindaci è stata illustrata la progettualità complessiva dell’opera (oltre 1.400mq dedicati ad accoglienza, assistenza primaria, specialistica e prevenzione e promozione della salute, sviluppati su tre piani), a partire dagli spazi e dai servizi che qui saranno operativi: al piano rialzato saranno presenti ambulatori dedicati ai Medici di Medicina Generale della medicina di gruppo MediGroup Mirandola e uno spazio dedicato al volontariato e al Punto Unico di Accesso, per l’accoglienza e l’orientamento ai servizi.

Al primo piano trovano spazio gli ambulatori specialistici di Diabetologia, Ortopedia, Infettivologia, Oculistica e Ortottica, insieme all’Infermiera di Comunità. È soprattutto qui, nei locali del primo piano, che trova espressione concreta l’integrazione ospedale-territorio, grazie anche alla dotazione di diagnostica di base (retinografo, elettrocardiografo, spirometro, ecc) che consentirà di dare una prima risposta al quesito di salute dei cittadini, sfruttando la telemedicina. Il secondo piano è dedicato agli spogliatoi del personale, sia ospedaliero che della Casa della Comunità. La visita istituzionale si è conclusa con la presentazione del nuovo Punto prelievi, operativo dallo scorso 25 marzo negli spazi rinnovati con accesso dall’ingresso portineria nel Corpo 01 dell’Ospedale. La sede definitiva, attiva dalle 7.15 alle 9 (dal lunedì al sabato), è composta da tre sportelli per l’accettazione e cinque postazioni per l’esecuzione dei prelievi, per una capacità di circa 150-180 prelievi al giorno.

“Questa nuova struttura – afferma il presidente della Regione Stefano Bonaccini – rappresenta uno straordinario valore aggiunto per tutto il territorio. Per due motivi fondamentali: il primo è l'ulteriore rafforzamento della medicina territoriale sulla quale in Emilia-Romagna, purtroppo in controtendenza rispetto al governo, continuiamo a investire con convinzione. Il secondo è il metodo innovativo della sua realizzazione che nasce dal coinvolgimento del territorio, a partire dal mondo del volontariato e della scuola, e dall'analisi dei suoi bisogni specifici. Il modo giusto per rendere questa Casa della Comunità ancora più corrispondente alle necessità delle comunità che andrà a servire”.

“La visita ci ha consentito di mostrare in anteprima ai Sindaci i nuovi locali – spiega la direttrice generale Ausl Anna Maria Petrini – ma l’aspetto più rilevante della Casa della Comunità di Mirandola è l’interconnessione che questi spazi avranno con servizi e professionisti di ospedale e territorio, in funzione di una presa in cura globale e univoca. È stato compiuto un grande lavoro di analisi e contestualizzazione di domanda e offerta, proprio per venire incontro alle reali necessità di salute dei cittadini. Qui gli specialisti, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri dialogheranno per costruire una risposta il più possibile su misura per ciascun paziente. Fondamentale, inoltre, il contributo del volontariato, a cui sarà affidato il compito di accogliere e orientare il cittadino tra i vari servizi. Infine, la forte integrazione tra sociale e sanitario, che si compie di fatto già da anni nei percorsi e nei progetti comuni, qui trova maggiore espressione e potenzialità”.

“La salute della nostra comunità – dichiara il sindaco di Mirandola Alberto Greco – rappresenta una priorità assoluta e in tal senso i concetti di efficienza del sistema sanitario e la sensibilizzazione in materia di prevenzione devono rimanere tali per tutti i vertici politici competenti: di qualsiasi ordine e grado. Sono a concludere un quinquennio Amministrativo nel quale il concetto di sanità, con l'esperienza della pandemia, è stato completamente stravolto a livello internazionale: figurarsi per noi Sindaci e amministratori locali. Fatte queste doverose premesse, ritengo la giornata di oggi possa rappresentare un'occasione preziosa ma ad ogni modo un punto intermedio, nel quale poter riflettere con attenzione su quali siano le reali priorità dell'oggi da trasmettere nella programmazione di una sanità che si dovrà occupare anche delle generazioni postume a tutti i presenti. Le scelte contemporanee, in materia di sanità, sono infatti vincolanti per chi ci succederà e di questo ne dobbiamo ineluttabilmente fare conto. La Bassa Modenese è un territorio ampio ma allo stesso tempo unito e compatto sulla necessità di servizi più puntuali e accessibili per evitare di alimentare la teoria che possano esistere cittadini di Serie A, residenti nei grandi centri urbani, e cittadini di Serie B che, a parità di oneri tributari, debbano scontare un progressivo peggioramento dei servizi ricevuti. Noi confidiamo che la seconda teoria possa essere smentita, ma urge varare una linea comune di pensiero e azione e la giornata di oggi, preludio alla prossima entrata in funzione della casa della comunità è un secondo passo, il primo pochi giorni fa me lo hanno mostrato con l'entrata in funzione del centro prelievi, decisamente incoraggiante”.

“Oggi abbiamo toccato con mano il concretizzarsi di questa struttura importante per Mirandola e per il territorio dell’Area Nord che gravita intorno ad essa – sottolinea Claudio Poletti, presidente Unione Comuni Modenesi Area Nord e sindaco di Finale Emilia –. La sua entrata in funzione rappresenterà un ulteriore passo verso la realizzazione di una sanità sempre più vicina al cittadino e a servizio delle comunità locali, così come delineato dalle indicazioni e dagli investimenti promossi dalla Regione Emilia-Romagna. Il completamento delle Case della Comunità di Mirandola, San Felice e Finale Emilia consentirà di mettere ancora più in rete i servizi e le tante competenze che gravitano attorno all’ospedale di Mirandola. L’istituzione e l’entrata in funzione dei Centri di Assistenza e Urgenza, l’attivazione di ambulatori specialistici dislocati sul territorio, l’integrazione tra servizi sanitari e servizi sociali, il ruolo delle Case della Comunità, partendo dal presente, disegnano un futuro nel quale l’elemento sempre più centrale sarà il paziente, la persona che necessità di cure e assistenza, che ha bisogno di sentire vicina la presenza dei professionisti, medici e infermieri, che lo assistono”.

 
LEGGI ANCHE:

Ultime 24h

Sanità, Vignali (FI): "De Pascale aumenta le tasse e accusa Roma, ma in Emilia-Romagna quasi 150 milioni tra sprechi e crediti non recuperati"
Politica
Sanità, Vignali (FI): "De Pascale aumenta le tasse e accusa Roma, ma in Emilia-Romagna quasi 150 milioni tra sprechi e crediti non recuperati"
Prima di aumentare le tasse e chiedere sacrifici agli emiliano-romagnoli, la Giunta De Pascale dovrebbe dimostrare di saper utilizzare fino in fondo e con efficacia le risorse già disponibili, attacca Vignali.
Coopattiva inaugura OfficinA, nuova identità e spazi rinnovati per il Centro socio-occupazionale
Taglio del nastro
Coopattiva inaugura OfficinA, nuova identità e spazi rinnovati per il Centro socio-occupazionale
La cooperativa sociale si veste di nuovo e ribadisce l’intesa con ente pubblico, imprese e Terzo Settore
Lupi nelle campagne di Modena e Ferrara, Patto per il Nord: "Serve una strategia regionale"
Politica
Lupi nelle campagne di Modena e Ferrara, Patto per il Nord: "Serve una strategia regionale"
"Non si lasciano sole le aziende agricole" si legge nella nota stampa
Cooperazione sociale, lunedì 9 novembre a Carpi un incontro su lavoro e comunità
L'appuntamento
Cooperazione sociale, lunedì 9 novembre a Carpi un incontro su lavoro e comunità
Appuntamento alle ore 17 al polo tecnologico dell’Università di Modena e Reggio Emilia, in via Corbolani a Carpi.
Campo di Fossoli e Oasi La Francesa, un'intesa per valorizzare memoria storica e patrimonio naturale
La novità
Campo di Fossoli e Oasi La Francesa, un'intesa per valorizzare memoria storica e patrimonio naturale
Percorsi didattici integrati, iniziative comuni e nuove opportunità per far conoscere due luoghi contigui, capaci di attrarre da tutta Europa visitatori interessati alla storia e all'ambiente
SulPanaro Expo

Rubriche

Pensiero libero in tempi complessi
Gambro, il futuro industriale non può essere una scommessa a Medolla - di Osvaldo Ramous
Il caso - L’accordo tra Vantive e Rockwell Medical apre una nuova fase per lo stabilimento e i suoi circa 500 lavoratori. Servono un piano industriale verificabile, investimenti e impegni sull’occupazione
Questione di Vista
Due ore all’aperto: quanto deve stare fuori un bambino?
Salute - Le linee di indirizzo parlano di due ore al giorno all’aperto, ma nessuno studio ha mai testato quella dose. La sperimentazione di Canton ne ha aggiunte quaranta minuti al giorno per tre anni, evitando la miopia a un bambino su undici. Sulla miopia già presente l’effetto resta incerto.
Pensiero libero in tempi complessi
Coscienza e conoscenza: il primo passo verso un mondo migliore - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Una riflessione sul valore delle piccole cose, sulle responsabilità quotidiane e sulla necessità di riscoprire il rispetto come fondamento della convivenza umana.
Francesca Monari
L'UTILE E IL DILETTEVOLE | “Presto Cose, Vedo Gente”: l'idea diffusa che fa bene al portafoglio e all'ambiente
Rubrica - Presto Cose, Vedo Gente è uno dei progetti comunitari più innovativi per contrastare l'acquisto del superfluo
Pensiero libero in tempi complessi
La sicurezza non è il contrario dell’inclusione - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dalle violenze che coinvolgono giovani in diverse città italiane all’aggressione avvenuta a Mirandola: il pugno di ferro può essere uno strumento, ma non può diventare l’unica risposta.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Alla scoperta dello sguardo che cambiò la fotografia
Rubrica - Varcando la soglia della dimora immersa nella campagna reggiana ci si trova di colpo avvolti nell’universo visivo di uno dei maestri della fotografia contemporanea
Dodici contro tre: chi vede meglio i colori, noi o il gambero mantide?
Curiosità - Dodici recettori per i colori contro i nostri tre: sulla carta il gambero mantide vince facile. Nel 2014 un esperimento ha ribaltato le previsioni, e i ricercatori discutono ancora su come usi quei recettori. Perché a vedere, alla fine, è il cervello.
Francesca Monari
PERSONE | Arianna Dall’Olio: così trasmetto l’inglese ai più piccoli attraverso teatro
La storia - Mirandolese doc, ha trasformato un’inclinazione precoce in una carriera dinamica e appassionata
Pensiero libero in tempi complessi
Punire non basta, prevenire è un dovere: quale comunità vogliamo offrire ai giovani? - Di Osvaldo Ramous
Il caso - Dai fatti di Mirandola una riflessione che va oltre la condanna di una rissa: comprendere il disagio non significa giustificare chi aggredisce
Questione di Vista
Miopia nei bambini: quanto conta davvero la genetica?
Salute - Avere due genitori miopi quadruplica le probabilità che un bambino diventi miope, eppure due su tre in quelle famiglie non lo diventano. Lo studio di Jones su 514 bambini misura anche l’effetto delle ore passate all’aperto, che pesa di più proprio dove la storia familiare è sfavorevole.

La buona notizia

Volontariato
Alla Casa della Comunità i volontari di AMO 9 Comuni aiutano i cittadini a orientarsi tra i servizi sanitari di San Felice
Dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30, un servizio di accoglienza per facilitare l'accesso agli ambulatori. La struttura, realizzata con 3,3 milioni di euro di fondi PNRR, assiste già migliaia di pazienti
Il vernissage
La signora Nives compie 105 anni, è festa a Cavezzo
Il sindaco: "Una vita così lunga custodisce ricordi, affetti ed esperienze che meritano di essere riconosciuti e valorizzati. Occasioni come questa ci ricordano quanto siano preziose le persone anziane e quanto sia importante far sentire loro la nostra vicinanza"
Da sapere
San Felice cerca volontari per la cura del verde pubblico: il Comune fornisce attrezzature e formazione
L'ingegner Anna Aragone: «Il verde è un bene comune, dobbiamo prendercene cura tutti». Previsti strumenti di lavoro, dispositivi di sicurezza e corsi di formazione
Il caso
La zuppa inglese di Finale Emilia alla conquista di Tokyo: i ragazzi di Rulli Food cucineranno all’Ambasciata italiana in Giappone
Dal laboratorio di Finale Emilia a Tokyo: Filippo e Andrea cucineranno per un evento promosso dalla ministra Locatelli. Con loro i sapori della Bassa e un progetto di inclusione che guarda al mondo

Curiosità

Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
Per i più piccoli
Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
​Un progetto innovativo promosso dalla Scuola Secondaria di Primo Grado e dal CEAS Tutti per la Terra per trasformare gli studenti in custodi della sostenibilità attraverso piccoli gesti quotidiani
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il caso
Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
Il trader di Cavezzo crea Leo Drake, un ingegnere appassionato di motori e investimenti. Tra circuiti, rischi e strategie, il nuovo personaggio racconta come funzionano i mercati finanziari
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
Curiosità
In Emilia-Romagna il nome per cane più scelto è Luna
A rivelarlo è Rover, il più grande marketplace online al mondo per i servizi di pet care personalizzati, con il suo report "Top Pet Names"
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Per i più piccoli
La musica entra in classe: ripartono i progetti della Fondazione Andreoli
Si tengono, gratuitamente, lezioni su cori, bande, orchestre e laboratori musicali con lo scopo di avvicinare gli studenti alla musica d'insieme e favorire l'inclusione
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
La storia
Il cardinale che portava gli occhiali... prima degli occhiali? Lo ha dipinto un modenese
A.d. 1352: un pittore modenese dipinge un cardinale con gli occhiali sul naso. Peccato che il dipinto fosse ambientato nel 1263 e gli occhiali non esistevano ancora
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
La storia
Dalla Sicilia a Verona con cavallo e carretto: Nino attraversa l’Italia e trova ospitalità a Sozzigalli
Partito da Bagheria il 5 settembre, sta percorrendo circa 1.500 chilometri per raggiungere Fieracavalli. A Sozzigalli una famiglia gli ha aperto le porte di casa, accogliendo anche Ferdinando, il cavallo che lo accompagna in questa straordinaria avventura.
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Il caso
Ligabue a Bologna, la notte dei fan: le emozioni e le voci fuori dal concerto - VIDEO E FOTO
Sabato il rocker emiliano è tornato all'Unipol Arena con il tour “La notte di Certe notti”. Sofia Guicciardi per SulPanaro ha incontrato i fan all'ingresso del palazzetto, raccogliendo testimonianze, fotografie e video
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Il caso
Ferretti e Zamboni, due dischi nello stesso giorno: a Gualtieri si ritrovano le anime dei CCCP e dei CSI
Escono il 9 ottobre «Percuotendo, in cadenza» e la nuova edizione de «La macchia mongolica». Dopo il ritorno insieme sul palco, i due protagonisti della musica italiana presentano i rispettivi lavori a Palazzo Bentivoglio
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Il caso
Oliver Stone fuori dal palco: sette minuti nella saletta con Rai, Sky e SulPanaro
Dopo la conferenza stampa ufficiale, il regista si è fermato con pochi giornalisti per un confronto più diretto. Niente palco e niente cerimoniale: domande, risposte e un telefonino acceso per non perdere nemmeno una parola del Maestro
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Il caso
Thunder Town, nove mesi di lavoro per 45 minuti di spettacolo: il paese costruito dietro Mad Max
Thunder Town usa cinema, fotografia e spettacolo per parlare di scarsità delle risorse, aumento delle temperature e conseguenze sociali dei cambiamenti climatici. Il messaggio agli spettatori: “Fai la scelta giusta”

chiudi