Finte fatture per evadere le tasse, sequestrati beni per quasi 400mila euro a un’imprenditrice carpigiana
CARPI - E' nei guai un'imprenditrice di Carpi, amministratrice di una società che opera nel distretto tessile, indagata dalla Guardia di Finanza per utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, al fine di evadere le tasse. La donna, a cui i finanzieri hanno sequestrato beni per un valore complessivo di circa 400mila euro, è accusata di avere messo in piedi uno schema fraudolento, che prevedeva l'emissione di fatture per operazioni inesistenti per un importo di circa mezzo milione di euro, allo scopo di evadere le imposte.
LEGGI ANCHE:
- Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
- Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
- Concordia, scontro tra auto e moto all’incrocio: 51enne in Terapia intensiva
- La mamma di Nonantola era uscita dalla festa per prendere i pannolini: poi lo schianto in via Oppio
- San Felice, tre giorni di musica, birra e street food con il “Weekend da pork”
- Ravarino, dopo 25 anni torna “Così fan tanti”: venti associazioni in festa per il volontariato
- Il coro Voci di Pace tra Cento e San Felice per celebrare San Francesco














































































