Processo Alice Neri, Gaaloul interrogato dai Pm
CONCORDIA, RAVARINO - Nella giornata di oggi, mercoledì 15 gennaio, nell'ambito del processo per l'omicidio di Alice Neri, 32enne ravarinese trovata carbonizzata all'interno della propria auto il 18 novembre 2022 nelle campagne di Fossa di Concordia, è stato nuovamente interrogato dai Pm che si occupano del caso Mohamed Gaaloul, 30enne tunisino, unico imputato nel procedimento. Nel corso dell'interrogatorio, riporta Trc, sarebbero stati nuovamente ripercorsi tutti i momenti della notte nel corso della quale Alice Neri è stata uccisa, dal momento in cui Gaaloul salì sull'auto della giovane ravarinese all'uscita dal bar di Concordia dove quest'ultima aveva trascorso la serata con un collega, fino agli spostamenti successivi, quando l'imputato afferma che si sarebbero fermati nei pressi di un argine e avrebbero avuto rapporti sessuali e, poi, dopo aver incrociato un'auto lungo la strada, Alice Neri lo avrebbe fatto scendere dalla propria vettura. Al centro dell'interrogatorio anche i vestiti indossati da Gaaloul quella notte, alcuni dei quali non sono mai stati ritrovati: l'imputato e il suo avvocato hanno ribadito la propria posizione, ovvero che i vestiti in questione si troverebbero nell'abitazione in cui il tunisino viveva al momento dell'omicidio di Alice Neri. Da parte loro, il dito viene puntato contro le modalità con cui è stata svolta, all'epoca dei fatti, la perquisizione da parte degli inquirenti.
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