Giorno del Ricordo, le foto della carpigiana Lucia Castelli esposte in Assemblea legislativa
CARPI - L’esodo giuliano-dalmata raccontato dalla viva voce dei protagonisti, dagli italiani che lasciarono l’Istria per approdare al Villaggio San Marco di Fossoli, in quello che era stato un campo di prigionia nazi-fascista, o che si dispersero in varie parti d’Italia, e da chi invece decise di rimanere nella ex-Jugoslavia. L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna celebra il Giorno del Ricordo con “Italiani d’Istria. Chi partì e chi rimase”, mostra fotografica della carpigiana Lucia Castelli, che nell’ex Campo di Fossoli, divenuto Villaggio San Marco, ha trascorso l’infanzia. L’appuntamento è per lunedì 10 febbraio in viale Aldo Moro 50 a Bologna. A fare gli onori di casa il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, la presidente della Fondazione Campo Fossoli Manuela Ghizzoni, la presidente dell’Anvgd di Bologna Chiara Sirk e lo storico Gianni Oliva.
“Italiani d’Istria. Chi partì e chi rimase” è composta di 60 pannelli che raccontano altrettante storie di donne e di uomini. Castelli ha trascorso la propria infanzia nella struttura di Fossoli, ma in Istria ha mantenuto parenti e conoscenti. Nel 2014 ha deciso di raccontare la sua comunità, raccogliendo le storie orali e i ritratti fotografici di oltre 50 “Italiani d’Istria” che oggi vivono in Italia fra Bologna, Firenze, Modena e Trieste, ma pure di alcuni che decisero di rimanere, faticosamente, nella terra d’origine. La mostra racchiude in sé tre sezioni: in “Ritorno al Villaggio San Marco” i testimoni tornano, a distanza di oltre quarant’anni, all’interno del villaggio in cui vissero, mostrando vecchie fotografie di famiglia e posando nel luogo in cui furono realizzate; in “Chi partì” vengono ritratte persone che hanno deciso di lasciare le proprie terre e che oggi vivono sparse in varie località d’Italia; “Chi rimase” tratta di persone che tuttora vivono in Istria.
Lucia Castelli, nata a Carpi (Modena) nel 1956, vive a Modena. Negli ultimi anni ha intrapreso un percorso mirato all’approfondimento della fotografia creativa costruita, partecipando a esperienze laboratoriali che l’hanno portata ad esporre le proprie foto in prestigiose mostre collettive in Italia, Francia, Slovenia e Croazia. La mostra è aperta al pubblico fino al 21 febbraio dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.
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