Istituire “Ambulatori amici” a Mirandola, la proposta di Auser, Croce Blu e Avis
MIRANDOLA - Istituire “Ambulatori amici” a Mirandola. Questa è l’iniziativa che propongono le locali associazioni Auser, Avis e Croce Blu, impegnate in questi giorni nell’ultima fase di studio e progettazione operativa da questo nuovo servizio socio-assistenziale territoriale gratuito, gestito da volontari, supportato da personale medico infermieristico professionale volontario. Proprio in questa logica sinergica la proposta elaborata dalle tre associazioni è stata presentata nei giorni scorsi alla direzione AUSL (distretto di Mirandola) oltre che, tramite la stessa Azienda, al Comune di Mirandola. Questa è un’esperienza già sviluppata in alcuni comuni della nostra provincia e nella provincia di Bologna.
L’ipotesi è che, partendo dalle frazioni, il nuovo servizio possa prendere definitivamente forma con tre primi “Ambulatori amici” a San Martino Spino, Gavello e Tramuschio, frazioni più lontane, per poi, una volta consolidato, istituire il servizio nelle altre frazioni e nel capoluogo. Completamente gratuito, il servizio sarà rivolto a tutti i cittadini, con particolare attenzione agli anziani soli o in condizioni di fragilità sociale o affetti da patologie croniche. Non meno significativa è la loro possibile soluzione gestionale. Operativamente si avvarrà di volontari addetti alle funzioni generiche di semplice supporto alle prestazioni socio-sanitarie affidate a medici e infermiere/i professionali, iscritti ai relativi ordini professionali, anch’essi volontari, e/o a medici neolaureati o pensionati.
Le prestazioni erogate, tutte di carattere di prima assistenza infermieristica, andranno dalla misurazione della pressione arteriosa e della glicemia alla quantificazione del peso corporeo e alle medicazioni semplici e dalle iniezioni intramuscolari alle informazioni sui servizi sanitari presenti sul nostro territorio.
"E’ un progetto importante ma anche complicato - spiegano Auser Mirandola, Croce Blu di Mirandola e Avis Mirandola - e per questo sarà fondamentale la stretta collaborazione, che noi siamo interessati a costruire come tre associazioni, con Asl, Comune, e Medici di Base per far decollare e mantenere nel tempo questo servizio che migliorerà la qualità della vita dei cittadini di Mirandola".
- Auto sulla folla a Modena, El Koudri digitò 'I will kill' e fece ricerche sulle Brigate Rosse
- Fino a 204 giorni per una tac, partita da Mirandola la raccolta firme per ridurre le liste d'attesa nella sanità
- Rotatoria di via Guastalla a Carpi, Fratelli d'Italia: "Disagi continui, servono risposte"
- Reggio Emilia, donna a spasso con i suoi cani accerchiata e spintonata per rubarle la catenina: due denunciati
- Castelfranco Emilia, molestò sul treno una ragazza disabile, condannato 39enne per violenza sessuale
- Ospedale di Mirandola, un gruppo di cittadini: "Finalmente investimenti importanti e nuovi servizi"
- Il Museo della Figurina di Modena ricorda Sandro Mazzola, scomparso all’età di 83 anni














































































