Risse, liti e interventi dei Carabinieri, ecco perchè è stata sospesa l’attività di un bar a San Possidonio
SAN POSSIDONIO - Emergono nuovi dettagli in merito alle cause che hanno portato alla sospensione dell'attività per un periodo di dieci giorni, dal 27 febbraio all'8 marzo, per un bar di San Possidonio. Il provvedimento di sospensione è stato emesso dal Questore di Modena sulla scorta di un dettagliato e motivato rapporto stilato dai Carabinieri, che ha ripercorso gli ultimi mesi di attività, delineando situazioni di pericolo per la sicurezza e per l’incolumità pubblica. La proposta di chiusura dei Carabinieri ha elencato diversi e dettagliati episodi che hanno attestato la frequentazione del bar da parte di persone pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, in occasione di interventi nel locale da parte di militari delle Stazioni di Concordia, Mirandola e Medolla nel corso di un lungo periodo di tempo, che va dal maggio del 2024 al febbraio dell’anno in corso. Tra gli episodi più allarmanti:
- il 25.5.2024 all’interno del locale si verificava una violenta lite tra avventori. I militari, allertati da chiamata al 112, intervenivano rilevando la presenza di cocci di bottiglia a terra e identificando due pregiudicati stranieri che erano stati aggrediti da terzi scappati dal bar;
- l’8.8.2024, in occasione di altra lite, i Carabinieri intervenivano su richiesta di un cittadino appurando che due extracomunitari, in stato di agitazione psicofisica e allontanatisi prima dell’intervento dei militari, si erano affrontati fisicamente e con toni accesi;
- il 13.12.2024 un uomo straniero di stato di ubriachezza implicava l’intervento dei Carabinieri, che nella circostanza procedevano alla denuncia in stato di libertà di altro soggetto extracomunitario che, all’interno del locale, opponeva resistenza fisica all’identificazione cagionando lesioni agli operanti e che, perquisito, veniva trovato in possesso di sostanze stupefacenti;
- il 23.12.2024 in occasione di altra lite nel bar, i militari identificavano due avventori gravati da precedenti penali e di polizia. L’evento portava al deferimento in stato di libertà di un cittadino italiano;
- il 23.1.2025 i Carabinieri intervenivano in forze nel locale per una rissa tra una decina di cittadini extracomunitari in stato di alterazione di alcolici. I partecipanti venivano tutti identificati e denunciati alla Procura della Repubblica di Modena;
- il 12.2.2025 i Carabinieri, nel corso di un controllo amministrativo nel locale, identificavano tre cittadini extracomunitari irregolari sul Territorio Nazionale e inottemperanti al decreto di espulsione del Prefetto di Modena.
La proposta di chiusura del bar ha compendiato, oltre agli interventi di iniziativa dei Carabinieri e su segnalazioni al 112, le criticità del locale che si è rivelato un posto di riunione ed attrattiva, protratto e costante, per pregiudicati per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti e destinatari di provvedimenti di espulsione del Prefetto, e quindi come luogo complessivamente e costantemente pericoloso per l’ordine, la sicurezza e la tranquillità pubblica.
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