Volontariato al posto del carcere, firmato l’accordo a Modena
MODENA - È stato siglato a Modena un accordo biennale con l'obiettivo di migliorare l’efficacia delle misure di esecuzione penale esterna attraverso la collaborazione tra istituzioni giudiziarie, enti del terzo settore e organizzazioni professionali.
L’accordo è stato sottoscritto da Tribunale di Modena, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Ordine degli Avvocati di Modena, Fondazione di Modena, Camera Penale Carl’Alberto Perroux, Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Modena (ULEPE).
L’iniziativa mira ad alleggerire il carcere a favore di persone che hanno disposizione di svolgere attività di volontariato e/o lavori pubblica utilità, in particolare attraverso l’Istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova.
La fase iniziale prevede la mappatura degli enti del terzo settore disponibili a collaborare, incontri di formazione e sensibilizzazione, la stipula di specifici accordi fra CSV e enti del terzo settore aderenti e l’avvio dei primi inserimenti con relativo monitoraggio.
L'accordo prevede incontri semestrali per monitorare l’andamento del progetto, mentre a fine 2025 si tireranno le somme, con la possibilità di confermare o rivedere l'accordo per il secondo anno..
L’obiettivo è facilitare 100 percorsi di inserimento l’anno.
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