Carpi, si allungano i tempi di installazione delle nuove apparecchiature radiologiche dell’ospedale “Ramazzini”
CARPI - Si sono allungati i tempi per l'installazione, nell'attuale Pronto Soccorso dell'ospedale "Ramazzini" e nel reparto di Radiologia, delle nuove apparecchiature radiologiche telecomandate.
L'acquisto dei macchinari, fu deliberato dall'Ausl nell'ottobre del 2023 nell'ambito del piano di potenziamento con nuove strumentazioni diagnostiche per cinque reparti ospedalieri del modenese: la Radiologia dell’ospedale di Pavullo, la Radiologia della Casa della salute di Castelfranco Emilia, la Radiologia del Pronto Soccorso dell’ospedale di Mirandola e due per la Radiologia dell'ospedale di Carpi e per la Radiologia del Pronto Soccorso del "Ramazzini".
L'impegno complessivo, finanziato con fondi del PNRR, è di circa 760 mila euro
Tuttavia, solo nei giorni scorsi l'Ausl ha deliberato l'autorizzazione alla casa fornitrice degli impianti destinati al "Ramazzini" e agli altri presidi sanitari, a subappaltare alcuni lavori per la realizzazione delle opere edili ed impiantistiche propedeutiche all’installazione delle nuove apparecchiature di radiologia digitale.
A marzo, al "Ramazzini", erano iniziati i lavori per la sostituzione della risonanza magnetica.
Leggi anche: Carpi, da lunedì 17 marzo via ai lavori per la sostituzione della risonanza magnetica dell’ospedale Ramazzini
- Modena, la conoscenza si fa spettacolo con "Curioso. Domande, persone, scoperte"
- Trofeo Nazionale Under 12 di hockey, l'HC Bondeno chiude con buoni risultati
- Modena, al via un percorso partecipato sulla riqualificazione di piazza Sant’Agostino
- A Carpi il confronto tra giovani, istituzioni e associazioni sulla comunità locale
- Contrasto alla zanzara tigre, interventi mirati attorno alla scuola San Remo a Modena
- Martedì 23 giugno si riunisce il consiglio comunale di Finale Emilia
- "CarpInMusica", il debutto è dedicato a San Francesco















































































