In carcere per evasione dai domiciliari, deve rispondere anche del reato di sostituzione di persona
PRIGNANO - Prosegue l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Prignano sulla Secchia nei confronti del 52enne albanese arrestato martedì 13 agosto per evasione dagli arresti domiciliari ed attualmente ristretto presso la casa circondariale “Sant’Anna” di Modena.
Il 14 agosto, a seguito della richiesta di aggravamento della misura cautelare già in atto per atti persecutori commessi lo scorso 6 agosto a Modena nei confronti dell’ex moglie, l’uomo è stato raggiunto da ordinanza di aggravamento della misura cautelare, notificatagli all’interno dell’istituto penitenziario dove si trova tuttora recluso.
Nel corso delle indagini è inoltre emerso che, approfittando dell’evasione, il 52enne era riuscito ad attivare una scheda Sim telefonica a nome della ex coniuge, presentando al gestore una copia dei suoi documenti di identità e spacciandosi per il fratello della donna, condotta per la quale dovrà rispondere anche del reato di sostituzione di persona.
Leggi anche: Prignano, un arresto per evasione
- Malore sul Pasubio, 69enne di Finale Emilia soccorsa in elicottero
- Testimoni di Geova, nel Modenese oltre 3mila volontari per la campagna di settembre
- Profumi, filosofia e social: Anne Rose da Carpi va virale sui social
- Sabato 5 settembre a Mirandola arriva l'open day di rugby
- Modena, in piazza i 33 centri sociali ANCeSCAO: prima Festa provinciale con 11mila volontari
- Mirandola, le attività in programma alla Sala Trionfini dal 5 al 27 settembre
- Casa, Fratelli d'Italia chiede alla Regione di indicare il numero degli alloggi ERP sfitti












































































