Concordia, sperona l’auto del cugino facendolo finire fuori strada: a processo per tentato omicidio
CONCORDIA - Speronò l'auto del cugino, facendolo uscire di strada e ribaltarsi a lato della carreggiata, poi, mentre l'uomo provava ad uscire dall'abitacolo dell'auto, lo avrebbe colpito con calci e pugni, causandogli lesioni che hanno comportato una prognosi di dieci giorni.
E' quanto è accaduto a Concordia, in via Martiri della libertà, lo scorso marzo e per questi fatti un uomo di 60 anni è stato ora rinviato a giudizio con le gravi accuse di tentato omicidio e lesioni, come richiesto dalla Procura, secondo la quale il tamponamento ad una velocità di circa 70 km/h, al termine dell'inseguimento in auto, rappresentava un tentativo dal parte dell'uomo di uccidere il parente: intento sempre negato dal 60enne, che ha affermato di avere speronato la vettura per far fermare il cugino.
Come ricostruito dai Carabinieri intervenuti sul luogo dell'incidente lo scorso marzo, inoltre, il 60enne era ubriaco alla guida nel momento del tamponamento: per questo gli viene anche contestata la guida in stato di ebbrezza.
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