San Felice, la farmacia comunale di Rivara diventerà privata
SAN FELICE SUL PANARO - Attraverso una nota stampa, l'Amministrazione comunale di San Felice conferma la vendita della farmacia comunale di Rivara, che diventerà, dunque, privata, e spiega le ragioni che hanno portato a questa scelta:
"La decisione di alienare la farmacia comunale di Rivara di San Felice sul Panaro è una scelta che non è stata presa a cuor leggero dall’Amministrazione, ma vagliando tutte le ipotesi possibili, con il supporto di esperti e legali, tenuto conto che l’attuale assetto della farmacia, azienda speciale del Comune, non era più ammissibile e in contrasto con la legislazione attuale. Quindi era necessario intervenire, avendo come punto di riferimento la tutela della salute dei cittadini, la necessità di far proseguire un servizio importante per la frazione e per la comunità e infine anche l’interesse del Comune. Di tutte le opzioni vagliate, la vendita, tramite bando di gara, è apparsa la più realistica e percorribile, anche alla luce dell’elevatissimo indebitamento attuale del Comune, tenuto inoltre conto della complessità delle altre soluzioni attuabili che non garantivano certo gli attuali introiti della farmacia.
Va precisato ancora una volta che la farmacia non sarà chiusa, non cambierà sede e continuerà a erogare i suoi servizi ai cittadini: semplicemente diventerà una farmacia privata come le altre di San Felice. A puntare i riflettori sulla struttura gestionale della farmacia, era stato il nuovo amministratore unico della farmacia, che aveva evidenziato problematiche di natura giuridica e amministrativa rispetto alla legge Madia, ritenute da sanare e mai segnalate in precedenza. Il Comune si era quindi mosso immediatamente, interpellando la Corte dei Conti che nella sua risposta aveva confermato come l’attuale assetto della farmacia comunale non fosse più ammissibile. In seguito l’Amministrazione comunale si è rivolta anche allo studio legale Guiducci di Reggio Emilia che ha evidenziato ulteriori nuove criticità, rispetto a quelle già segnalate dall’amministratore unico e che sono in contrasto con l’attuale legislazione. Tutte problematiche che andavano a sommarsi a quelle già evidenziate e confermate dalla Corte dei Conti, che rendevano la farmacia comunale non più coerente con le disposizioni di legge attuali in materia di farmacie comunali e aziende speciali".
- Gruppo di ragazzi irrompe alla festa di compleanno di una 12enne, tensione a Cavezzo
- "Lunga notte delle chiese", a Carpi apertura serale di alcuni edifici religiosi venerdì 5 giugno
- Tenta il furto in un appartamento, ma viene sorpreso dalla proprietaria, poi un vicino chiama la Polizia: arrestato 31enne
- Gestione cimiteri, a Carpi si va verso il partenariato pubblico-privato
- E' finita ed è operativa l’aduttrice da 13 milioni per l’acqua di Carpi
- Scontro tra auto e moto sulla via Emilia, ferito centauro 30enne
- Minacce e insulti omofobi legati al Modena Pride, da Cgil Modena solidarietà ad Arcigay















































































