Stupro a San Damaso, il 19enne arrestato ammette le proprie responsabilità davanti al Gip
MODENA - Il ragazzo di 19 anni arrestato lo scorso venerdì dalla Polizia di Stato in quanto ritenuto responsabile dello stupro avvenuto lo scorso 19 agosto, ai danni di una donna di 50 anni, lungo la ciclabile "Vivi Natura" di San Damaso, ha confessato, ammettendo i fatti di cui era accusato davanti al Gip che lo ha interrogato per circa un'ora.
Il giovane, spiega la sua avvocata, "ha detto che non si capacita di come abbia potuto compiere una cosa tanto orribile. Sa che l'ha fatto lui, ma non si riconosce in quello che ha fatto. Ha vissuto come una sorta di sollievo l'arresto di venerdì perchè finalmente ha potuto parlare con qualcuno di quello che era successo". Per il 19enne, l'avvocata ha chiesto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
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