Ascari (M5S): “Accuse infamanti nei miei confronti. Non mi farò intimidire né resterò in silenzio”
Comunicato stampa dell'onorevole Stefania Ascari, deputata del Movimento 5 Stelle:
Sulla vicenda dei presunti finanziamenti ad Hamas e organizzazioni terroristiche ho piena e totale fiducia nella magistratura. Se dagli accertamenti degli inquirenti venissero confermati legami con terroristi questo sarebbe gravissimo. Ma è appunto quella giudiziaria l’unica sede in cui si accertano i fatti - non nei talk show o sui giornali, non con le veline di governo.
Proprio per questo respingo con sdegno le accuse infamanti che mi vengono rivolte. Si tratta di menzogne deliberate, costruite per delegittimarmi, colpirmi politicamente e per intimidire chi non si allinea alla narrazione del mainstream.
Dal 2018 - spiega Ascari nella sua nota - ho partecipato a missioni umanitarie in Libano, Siria, Giordania, Cisgiordania, al Valico di Rafah distribuendo pacchi alimentari e beni di prima necessità a popolazioni civili ridotte alla fame; a bambini, donne e anziani disumanizzati che pagano sulla propria pelle guerre, assedi e scelte geopolitiche criminali.
Trasformare l’aiuto umanitario in un’accusa strumentale è un atto di barbarie politica e morale.
Quella in corso è una squallida operazione di fango, orchestrata da settori del governo e amplificata da giornali riconducibili alla stessa area politica, con l’obiettivo di colpire chi denuncia ipocrisie, complicità e doppi standard.
Parliamo di un governo che spreca soldi pubblici per riportare in Libia Al Masri, un boia accusato di stupri su bambini, di crimini gravissimi, mentre brandisce la parola “legalità” solo contro gli avversari, continua a giustificare il criminale genocida Netanyahu - nonostante abbia pubblicamente ammesso di aver finanziato Hamas in passato per calcoli politici.
Un governo che tenta di zittire e criminalizzare chi parla di pace, diritto internazionale e diritti umani, perché incapace di sostenere un confronto politico onesto, afferma la deputata pentastellata.
È un governo che usa la stampa come arma, che colpisce sul piano personale chi non può smentire sul piano politico, che confonde deliberatamente solidarietà e terrorismo per alimentare paura e consenso.
Non accetto lezioni da chi agisce così, io non mi piego.
La verità non si cancella con il fango, e chi prova a intimidirmi dovrà assumersene fino in fondo la responsabilità politica e morale.
La mia storia, le mie battaglie e il mio impegno sono pubblici e io non mi farò intimidire né resterò in silenzio.
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