Procuratore Viola: “Convenzione con Inps a contrasto delle irregolarità sul lavoro”
(Adnkronos) - Quando si parla di lavoro “siamo di fronte al rischio di infiltrazioni criminali, anche di particolare rilievo, che dobbiamo contrastare con tutta la nostra forza. Formalizziamo un’intesa che porta verso l'applicazione e l'attuazione concreta di modelli virtuosi sulla base di un rapporto di collaborazione consolidato con l'Inps, già attivo da tempo, che ci ha consentito di perseguire con particolare efficacia fenomeni criminali esistenti sul territorio, in materia di lavoro nero e di caporalato. Abbiamo tutti il dovere di perseguire questo fine di legalità. Sono certo che otterremo risultati ancora più positivi, in applicazione di questo protocollo”. Così il il Procuratore della Repubblica di Milano, Marcello Viola, partecipando oggi nella sede della Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Milano, all’incontro organizzato per formalizzare la convenzione tra la Procura e l’istituto di previdenza sociale, che avvia un percorso di collaborazione stabile finalizzato alla ricerca e la repressione delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale, il potenziamento delle azioni di prevenzione e lo sviluppo di sinergie informative e investigative su notizie di reato anche con il coinvolgimento di altre Istituzioni. Si tratta di un accordo unico nel suo genere in Italia.
[email protected] (Web Info)
- Mirandola capitale della memoria: il Festival chiude tre giorni di cultura, incontri e partecipazione
- La mia prima volta con Vasco: a 43 anni, sotto il palco di Ferrara - Il racconto
- Calcio, mercato: Chiossi e Cavani alla Solierese, Grigoli alla Mirandolese, Tafuri all'Athletic Valli, Mantovani e De Meca al Cavezzo, Debbia alla Virtus Camposanto
- Porto Sant’Elpidio, crolla una palazzina: in campo anche la squadra Usar dell’Emilia-Romagna
- L’orizzonte del Grande Nord: il viaggio a pedali di Enrico Monari
- Sorgeaqua, 14 milioni di investimenti PNRR: reti più moderne, smart meter e controllo delle perdite
- Dopo i quarant’anni non è solo questione di occhiali - Intervista ad Alessandro Garau




























































