Mirandola, verso la conclusione l’intervento di bonifica dell’area ex Pmar di via Mazzone
MIRANDOLA - Procedono verso la conclusione le operazioni di bonifica dell’area ex PMAR di via Mazzone, dove erano stati realizzati gli alloggi temporanei per far fronte all’emergenza abitativa causata dal sisma del 2012. L’intervento consentirà di restituire nuove funzioni a una vasta area alle porte del centro abitato di Mirandola. L’area, estesa per circa 30 ettari tra via Nazioni Unite, via Mazzone, le piscine comunali e gli immobili di via 29 Maggio, ha ospitato fino al 2018 i Prefabbricati Modulari Abitativi Rimovibili (PMAR) e, durante l’emergenza Covid-19 (2020–2022), il drive-through per l’esecuzione dei tamponi molecolari e una stazione attrezzata per il lavaggio e la disinfezione di ambulanze e mezzi di soccorso.
Il progetto di riqualificazione, nel rispetto dei vincoli imposti in fase di esproprio, prevede la realizzazione di aree verdi destinate ad accoglienza e ricovero secondo quanto previsto dal nuovo Piano Comunale di Protezione Civile, adottato dal Consiglio Comunale a fine 2023. Le aree saranno inoltre compatibili con altri usi temporanei ma ricorrenti, quali la sosta dei camper dei gestori di luna park, spazi per spettacoli itineranti, esercitazioni di protezione civile, un campo scuola per l’educazione stradale e possibili utilizzi da parte di realtà sportive locali.
Negli ultimi mesi le ditte incaricate hanno eseguito un’importante attività di rimozione e smaltimento di materiali incongrui, tra cui calcestruzzo, cementi, pietrame, armature in ferro, parti di prefabbricati, vegetazione spontanea, rifiuti e materiali abbandonati. Il progetto esecutivo, approvato nell’ottobre 2025, ha previsto inizialmente un primo stralcio pilota necessario a definire puntualmente l’intervento, considerate le numerose stratificazioni presenti nell’area. L’investimento complessivo ammonta a 450.000€, di cui 357.256€ oltre IVA per lavori, finanziati per 393.312€ dal Commissario alla Ricostruzione e per 56.680€ dal Comune di Mirandola.
Nelle prossime settimane si concluderanno i lavori del primo stralcio, che comprendono la pulizia completa dell’area e la rimozione delle opere incongrue nelle quattro “quadre”, con il riallineamento al piano di campagna. Il secondo stralcio, relativo alle opere di finitura dell’intero comparto, è previsto per la seconda metà del 2026. Parallelamente sono stati effettuati interventi anche nell’area ex PMAR di via Giolitti, dove, oltre alla bonifica, è stata realizzata una nuova cabina elettrica di media-bassa tensione a servizio del nuovo nido d’infanzia finanziato con fondi PNRR. Grazie a questi interventi, le aree interessate torneranno pienamente fruibili, superando le condizioni di degrado e scarso controllo che si stavano progressivamente iniziando a manifestare.
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