Iran, Trump senza freni: accuse agli alleati e ‘giravolta’ su Hormuz
(Adnkronos) -
Donald Trump attacca ancora gli alleati, colpevoli di non sostenere a sufficienza gli Stati Uniti nella guerra contro l'Iran, e poi si esibisce in una serie di giravolte verbali sullo Stretto di Hormuz. La via del petrolio, determinante per il 20% del traffico mondiale di greggio, è bloccata da Teheran. Gli Usa potrebbero avviare un'operazione di terra, concentrata sull'isola di Kharg, per provare a sbloccare la situazione. Il presidente americano, però, nel giro di poche ore dice tutto e il contrario di tutto. Trump esordisce affermando che Paesi come il Regno Unito dovrebbero trovare il "coraggio" di andare nello stretto di Hormuz e "prendere" semplicemente il carburante. "Dovrete imparare a difendervi da soli, gli Stati Uniti non saranno più lì ad aiutarvi, proprio come voi non siete stati lì per noi", dice Trump criticando i Paesi che "si sono rifiutati di intervenire nella decapitazione dell'Iran" che "è stato, in sostanza, decimato. La parte difficile è fatta. Andate a procurarvi il vostro petrolio". Nel mirino del presidente finisce anche "la Francia, molto poco collaborativa. Non ha permesso agli aerei diretti in Israele, carichi di rifornimenti militari, di sorvolare il proprio territorio francese". Alla Cbs, si presenta un Trump diverso. Il presidente sostiene di "non essere ancora pronto" ad abbandonare l'opzione di forzare l'apertura dello Stretto. Al New York Post, dopo qualche ora, nuova versione. "Penso che lo Stretto si riaprirà automaticamente, ho obliterato il Paese, non hanno nessuna forza rimasta", dice. La palla torna nel campo dei paesi, europei e asiatici, che hanno bisogno di petrolio: "Lasciuamo che i Paesi che usano lo stretto vadano a riaprirlo: perché io immaginerei che chiunque controlli il petrolio sia ben felice di aprire lo Stretto". La guerra è finita? Sì, no, forse. Gli Stati Uniti hanno vinto ma non hanno completato la missione. "E' una distruzione totale, ma non dobbiamo rimaere ancora molto, ma abbiamo ancora del lavoro da fare per uccidere la loro offensiva, qualsiasi capacità offensiva gli sia rimasta".
---internazionale/[email protected] (Web Info)
- Vasco effetto aspirina: la cura rock che non passa mai
- Bufera sul sindaco di Modena dopo l'incontro a scuola con un indagato per presunto terrorismo islamico
- I dati di otto mesi di ticket farmaceutici in Emilia-Romagna: aumentano le ricette con esenzione, cala il consumo di antibiotici e farmaci
- Minori e piattaforme digitali: a Nonantola e alla Camera dei Deputati la proposta di legge a firma del parlamentare del Pd Stefano Vaccari
- Auto investe due giovani ciclisti, morto 19enne nel Reggiano
- Tra sangue finto e sirene spiegate: il nostro racconto del "disastro" simulato alla Livanova di Mirandola
- Presentati i dati dell’attività provinciale dei Carabinieri: in calo furti e rapine





























































