Concordia, non segnala che il figlio abita con la fidanzata: 60enne a processo per falsità sul reddito di cittadinanza
CONCORDIA - Una donna di 60 anni, residente a Concordia, andrà a processo con l'accusa di falsità per ricevere il reddito di cittadinanza, che avrebbero portato ad un'indebita percezione della misura di sostegno. Lo riporta la "Gazzetta di Modena", che spiega come la donna, sposata con tre figli e casalinga, abbia ricevuto il reddito di cittadinanza nel 2022 e nel 2023, percependo mille euro all'anno.
Alla donna viene contestato il fatto di non aver comunicato, al momento della compilazione dei documenti necessari per poter accedere alla misura di sostegno, che uno dei tre figli viveva fuori casa insieme alla sua fidanzata: la donna è, dunque, accusata di aver mentito consapevolmente, allo scopo di ottenere il reddito di cittadinanza, che altrimenti non le sarebbe spettato.
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