Giovani minacciate con riti Voodoo e costrette a prostituirsi, condannate due “madame”
MODENA - E' arrivata la condanna per due donne, considerate "madame" di un giro di prostituzione che portava allo sfruttamento di giovani donne straniere a Modena. Le due donne, di origini nigeriane, sono state condannate a quattro anni di carcere per il reato di favoreggiamento della prostituzione, mentre non è arrivata la condanna per immigrazione clandestina e nemmeno per gli altri reati contestati, che avevano portato la Procura a chiedere per loro dodici anni di carcere: si andava dalla tratta alla riduzione in schiavitù delle ragazze.
Come emerso nel corso del processo, i fatti sarebbero risalenti agli anni tra il 2016 e il 2019: le due "madame", entrambe 40enni, avrebbero gestito un giro di prostituzione a Modena, attraverso il quale giovani ragazze nigeriane venivano reclutate nel loro paese di origine con la falsa prospettiva di un regolare lavoro per poi finire in strada. In alcuni casi, come testimoniato anche dalle ragazze che hanno dato il via al processo denunciando quanto accaduto, le giovani venivano sottoposti a riti Voodoo nel paese di origine.
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