Presi altri due componenti della banda che a Vignola aveva progettato l’assalto ad un portavalori
VIGNOLA - Sono stati arrestati altri due componenti della banda di rapinatori che il 18 marzo era stata sgominata a Vignola (Modena) dalla polizia, con 14 arresti, scongiurando un imminente assalto a un portavalori sulla A1.
I due latitanti, erano riusciti a sfuggire al bliz che, lo scorso 18 marzo, era scattato nell'area artigianale vignolese.
Come riporta l'Ansa, i due sono stati catturati a Cerignola (Foggia) nel pomeriggio di giovedì 9 aprile.
Al primo, 45 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio, viene contestato di essere stato presente a Vignola al momento dell'irruzione della Polizia e di essere riuscito, in modo rocambolesco, a sfuggire alla cattura. Secondo le indagini, era lui la vera e propria mente dell'operazione che aveva curato tutte le attività preparatorie per l'imminente attacco al blindato.
La seconda persona finita in manette, un 36enne, è sospettato di aver curato la fase logistica, anche attraverso il reperimento del campo in cui il gruppo si era radunato, facendo convergere le armi e i mezzi rubati.
Le squadre mobili di Bologna, Chieti, Foggia e Modena, con il supporto del Servizio centrale operativo, hanno quindi eseguito 16 misure di custodia in carcere emesse dal Gip su richiesta della Dda di Bologna: per 14 si tratta del rinnovo delle misure emesse a Modena dove il giudice, ravvisando il nuovo reato di rapina aggravata, aveva trasmesso gli atti per competenza. Il Gip ha poi accolto l'aggravante dell'uso del metodo mafioso, contestata dalla Dda a tutti i destinatari di misura, tra l'altro per le modalità paramilitari programmate.
Leggi anche: Blitz della Polizia di Stato per sventare una rapina ad un portavalori, 14 arresti e un poliziotto ferito
- Mirandola, petizione di Auser per riqualificare l'ex Centro Anziani di via Mazzone
- Riutilizzare in agricoltura le acque reflue purificate, si amplia il depuratore di Carpi
- Fotovoltaico in crescita a Modena, ma l’autoconsumo copre solo il 3% dei consumi
- Mirandola, mercoledì 16 settembre un incontro su innovazione e ipermmortamento
- San Felice ricorda i suoi soldati della Divisione Acqui: le voci dei figli raccontano l’orrore di Cefalonia
- Novi di Modena, l'Ufficio Anagrafe ha riaperto nella nuova sede in piazza Primo Maggio
- Polizia di Stato in lutto per la scomparsa del sovrintendente Gionata Sclavi



















































































