Undici nuove operatrici socio-sanitarie per il distretto Area Nord
Sono stati consegnati ieri, mercoledì 22 aprile, i Certificati di Qualifica di Operatore Socio Sanitario che consentiranno a 11 donne disoccupate – 6 di nazionalità extra europea e 5 di nazionalità italiana, residenti o domiciliate nel territorio dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord – di intraprendere una mansione che oggi ha quasi il cento per cento di occupabilità al termine del percorso formativo, presso strutture vicine e facilmente raggiungibili. Ad oggi 4 allieve hanno già ricevuto una proposta di lavoro, a conferma dell’elevata spendibilità della qualifica acquisita. La cerimonia di consegna degli attestati è avvenuta presso il Comune di Medolla, alla presenza della Giunta dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, della dirigente dell’Ufficio di Piano, Veronica Bonatti, alla direttrice del Centro per l'Impiego Daniela Nigro, alla direttrice di ForModena, Francesca Malagoli e alle assistenti sociali di riferimento, oltre alla direttrice di ASP Area Nord, Roberta Gatti.
“La consegna dei diplomi rappresenta una concreta attuazione delle politiche pubbliche integrate tra enti locali, servizi e sistema formativo, capaci di generare inclusione e sviluppo - dichiara Marika Menozzi, sindaca di Concordia sulla Secchia e assessora ad Istruzione e Formazione dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord - Sottolineo con soddisfazione il valore strategico di questo percorso, che ha saputo coniugare equità sociale, pari opportunità e risposta ai fabbisogni occupazionali del territorio. Investire nella qualificazione professionale, in particolare in un settore essenziale come quello socio-sanitario, significa rafforzare la coesione delle nostre comunità e sostenere al tempo stesso la competitività del sistema locale dei servizi. Questo progetto dimostra come le risorse pubbliche, se ben orientate, possano tradursi in risultati tangibili: nuove opportunità di lavoro, autonomia per le persone e maggiore qualità nei servizi offerti ai cittadini. Proseguiremo su questa linea, consolidando il ruolo delle istituzioni locali nella promozione di politiche attive del lavoro efficaci, inclusive e pienamente integrate con le esigenze del territorio”.
Il percorso formativo è stato finanziato attraverso i fondi del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori), e dal FSE (Fondo Sociale Europeo) e le allieve hanno percepito anche un’indennità oraria per la frequenza. Il corso di 1000 ore è iniziato il 16 aprile 2025 e si è concluso a un anno di distanza con l’esame finale. Le allieve hanno frequentato 550 ore di aula e 450 ore di stage. Le lezioni in aula si sono svolte presso la sede di ForModena con docenti qualificati, dall’esperienza pluriennale e presso aule attrezzate per apprendere le tecniche di movimentazione, igiene, alimentazione e vestizione dei pazienti, l’utilizzo delle attrezzature per il monitoraggio dei parametri vitali, esercitazioni di primo soccorso sui manichini specifici per la rianimazione. Lo stage si è svolto in parte in ambito sociale e in parte in ambito sanitario presso l’Ospedale di Mirandola e presso strutture del territorio.
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