Carabina ad aria compressa, carabine monocolpo e pistola ad aria compressa ritirate ad un 93enne
MODENA - Continuano a Modena i controlli della Polizia di Stato, nello specifico della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura, disposti dal questore Lucio Pennella, sui detentori di armi residenti nel modenese.
Dal 14 settembre 2019, infatti, chi detiene armi senza essere titolare di un porto d’armi in corso di validità, deve presentare ogni cinque anni il certificato medico d’idoneità psicofisica alla detenzione; in pratica lo stesso certificato richiesto per il rilascio del nulla osta all'acquisto.
La certificazione dovrà attestare che il richiedente non sia affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere e che non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e psicotrope o abusare di alcol.
Le persone che non consegnano tale certificato riceveranno una diffida. Se nei successivi 60 giorni la certificazione non sarà presentata, i detentori saranno segnalati al Prefetto per l’emissione del divieto detenzione armi. Negli ultimi giorni l’Ufficio Armi della Questura ha ritirato una pistola ad aria compressa, due carabine monocolpo e una carabina d’aria compressa a un uomo di 93 anni, il quale era stato diffidato per mancata presentazione del certificato medico.
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