Difetto del cuore riparato con device totalmente riassorbibile, “prima europea” al Sant’Eugenio di Roma
(Adnkronos) - Ripara il difetto del cuore e poi si riassorbe. All'ospedale Sant'Eugenio di Roma sono stati eseguiti "i primi casi in Europa di trattamento percutaneo di difetti del setto interatriale mediante dispositivi completamente riassorbibili", riferisce la struttura sanitaria in una nota. Gli interventi, effettuati da Achille Gaspardone e dalla sua équipe di cardiologia interventistica, rappresentano "un passo innovativo nel campo della cardiologia strutturale, grazie all’utilizzo di sistemi capaci di garantire la chiusura del difetto senza lasciare impianti permanenti nel cuore del paziente", si legge. La nuova tecnologia punta a favorire una progressiva integrazione biologica del dispositivo fino al completo riassorbimento, con il "potenziale vantaggio di ridurre complicanze a lungo termine legate alla presenza di materiale protesico definitivo", evidenziano gli esperti. Secondo il team del Sant'Eugenio, i primi interventi sono stati completati con successo e senza complicanze immediate, aprendo "prospettive importanti per il trattamento mini-invasivo dei difetti interatriali e del forame ovale pervio".
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