Primi esiti delle analisi sui dispositivi, El Koudri aveva fatto ricerche su altri attentati in Europa
MODENA - Emergono le prime informazioni in merito all'analisi dei dispositivi elettronici sequestrati nel corso della perquisizione effettuata nella casa di Salim El Koudri, 31enne di Ravarino che lo scorso sabato 16 maggio, alla guida della propria auto, ha investito diversi passanti lungo la via Emilia, a Modena. Come riporta l'Ansa, El Koudri avrebbe effettuato ricerche web su altri attentati commessi in Europa.
Nei dispositivi analizzati, invece, non risultano invece video di scene violente e pare confermata l'assenza di legami con gruppi organizzati. Proseguono, comunque, le indagini di squadra mobile e digos per fare luce sulla vicenda e, soprattutto, cercare di chiarire il movente che possa aver spinto El Koudri a compiere il terribile gesto.
- Auto sulla folla a Modena, un testimone: “Ho visto El Koudri annunciare l’attacco”
- Auto contro i passanti a Modena, l’avvocato di El Koudri: “Era convinto di non trovare lavoro per il malocchio”
- La sorella di El Koudri: “Non so se riusciremo a guardarlo negli occhi, ogni pensiero è rivolto ai feriti”
- Salim El Koudri, ascoltate le psicologhe che lo avevano in cura: stati ansiosi per la difficoltà a trovare lavoro
- Salim El Koudri, continuano le indagini tra dispositivi sequestrati e password delle criptovalute
- Non è terrorismo e “Non c’è nessun elemento su incapacità mentale”, attentato d Modena, il gip conferma il carcere per El Koudri
- Sul bus con l'abbonamento intestato ad un'altra persona, aggredisce gli operatori: denunciato 36enne
- Uisp Day, oltre 5mila persone ai Laghi Curiel per una giornata di sport, natura ed inclusione
- Mirandola, petizione di Auser per riqualificare l'ex Centro Anziani di via Mazzone
- Riutilizzare in agricoltura le acque reflue purificate, si amplia il depuratore di Carpi
- Fotovoltaico in crescita a Modena, ma l’autoconsumo copre solo il 3% dei consumi
- Mirandola, mercoledì 16 settembre un incontro su innovazione e ipermmortamento
- San Felice ricorda i suoi soldati della Divisione Acqui: le voci dei figli raccontano l’orrore di Cefalonia
















































































