Trasferimento personale dei Carabinieri, Arletti (FdI): “L’Emilia-Romagna li fa scappare: la sinistra ha abbandonato le forze dell’ordine”
MODENA - La consigliera regionale di Fratelli d’Italia Annalisa Arletti interviene sui dati diffusi dal Sim Carabinieri riguardo ai trasferimenti del personale dell’Arma in Emilia-Romagna, che vedono il 69% di uscite a fronte di appena il 31% di ingressi.
“I dati comunicati dal Sim Carabinieri, che parlano di un’Emilia-Romagna svuotata dai carabinieri con quasi sette trasferimenti su dieci in uscita dalla nostra regione, purtroppo trovano conferma anche nei numeri ufficiali e certificano quello che Fratelli d’Italia denuncia da tempo: la sinistra emiliano-romagnola ha completamente abbandonato le forze dell’ordine”, ha detto Arletti.
“Da anni denunciamo l’assenza di attenzione verso uomini e donne in divisa. Abbiamo depositato ordini del giorno e avanzato proposte concrete per intervenire sul welfare, sulla mobilità e soprattutto sul tema degli alloggi, che oggi rappresenta una delle principali cause della fuga del personale. Non ultimo, abbiamo presentato un Progetto di Legge regionale, depositato da oltre un anno, per favorire soluzioni abitative dedicate alle forze dell’ordine, ma la sinistra ne ha impedito perfino la discussione”, ha continuato il consigliere regionale.
“Il Sim Carabinieri evidenzia problemi evidenti: costo della vita sempre più alto, difficoltà nel trovare case a prezzi sostenibili, carenza di alloggi di servizio e totale assenza di politiche concrete da parte di Regione ed enti locali su servizi alle famiglie, asili nido e accesso alla casa. Esattamente ciò che denunciamo da tempo nell’indifferenza generale della maggioranza di sinistra”, ha proseguito Arletti.
“E’ evidente come la verità sia che il tanto decantato sistema Emilia-Romagna oggi riesce a far scappare le forze dell’ordine e ad attirare invece immigrazione incontrollata. Non è un caso che diverse città della nostra regione siano ormai ai primi posti nelle classifiche sulla criminalità e sull’insicurezza. A questo si aggiunge l’atteggiamento ideologico di tanti sindaci di sinistra che continuano a tollerare centri sociali e realtà antagoniste che quotidianamente offendono e aggrediscono le forze dell’ordine senza mai prendere una posizione netta a difesa di chi garantisce la sicurezza dei cittadini”, ha attaccato il consigliere regionale.
“Se davvero si vuole invertire questa tendenza servono interventi immediati: più sostegno abitativo, agevolazioni concrete, servizi per le famiglie e soprattutto rispetto istituzionale verso chi ogni giorno indossa una divisa e tutela la sicurezza delle nostre comunità”, ha concluso Arletti.
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