Cantina di Carpi e Sorbara, per evitare il fallimento si vendono storici siti produttivi
CARPI, BOMPORTO - Per evitare il fallimento dopo le notizie dei mesi scorsi inerenti il pesante indebitamento (circa 30 milioni di euro), la Cantina di Carpi e Sorbara sta provando a vendere alcuni storici siti produttivi, a partire da quello di Sorbara. Ci sarà tempo fino al 15 ottobre 2026, in quanto, come riporta "Il Resto del Carlino", il Tribunale di Modena ha prorogato "tutte le misure protettive e cautelari già concesse con il precedente provvedimento del 20 marzo scorso" in merito alla composizione negoziale della crisi d'impresa.
Per evitare il fallimento, oltre agli introiti derivanti dalla vendita dei siti produttivi, sarà determinante anche l'andamento della prossima campagna di conferimento dell'uva da parte dei soci della Cantina, che, però, nel frattempo aspettano ancora i pagamenti completi relativi alle campagne 2024 e 2025.
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