Infiltrazioni e muffa in alcuni locali dell’ospedale di Carpi, FdI: “Mancato rispetto delle norme di igiene”
CARPI - Verificare il rispetto delle norme di igiene, sicurezza e dignità del lavoro all'interno dell'ospedale del Presidio Ospedaliero "Ramazzini" di Carpi, in provincia di Modena. Lo chiedono in un’interpellanza Annalisa Arletti (FdI) e Ferdinando Pulitanò (FdI).
“Da notizie stampa, - spiegano i consiglieri regionali - è emersa la denuncia del sindacato Fials riguardo a pesanti infiltrazioni d'acqua piovana all'interno dell'Ospedale Ramazzini di Carpi, che avrebbero coinvolto persino i corridoi e i reparti di Ostetricia e Ginecologia, costringendo gli operatori a fronteggiare l'emergenza con l'uso di secchi e asciugamani sul pavimento”.
I consiglieri sottolineano che la nota ufficiale dell'Azienda USL di Modena ridimensionava l’accaduto parlando di piogge eccezionali, che non risultavano disagi o attività sospese e che i lavori di ripristino erano già stati avviati.
“Le rassicurazioni fornite pubblicamente dall'AUSL contrastano in modo netto e preoccupante con lo stato di totale degrado in cui versano stabilmente specifici locali di servizio interni alla struttura, - rimarcano gli esponenti di Fratelli d’Italia - con particolare riferimento allo "Spogliatoio E" adibito al personale”.
“È inaccettabile che il personale sanitario, quotidianamente impegnato nella tutela della salute pubblica, sia costretto a usufruire di spazi logistici degradati”, spiegano Arletti e Pulitanò, che chiedono all’esecutivo regionale se sia a conoscenza delle gravissime condizioni di insalubrità e insicurezza in cui versa lo "Spogliatoio E", e l'intera rete dei locali di servizio, e quali provvedimenti urgenti e ispettivi intenda adottare per verificare il rispetto delle norme di igiene, sicurezza e dignità del lavoro all'interno dell'ospedale.
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