La finalese Sara Paganini entra nel governo mondiale del Jujitsu
FINALE EMILIA - Importante riconoscimento internazionale per Sara Paganini, cittadina di Finale Emilia, educatrice e pluricampionessa mondiale di Ju-Jitsu, recentemente nominata membro del Board della Ju-Jitsu International Federation (JJIF), la federazione mondiale che governa e sviluppa la disciplina a livello internazionale. Il Board rappresenta l'organo direttivo della federazione mondiale ed è responsabile delle principali decisioni strategiche che orientano il futuro del Ju-Jitsu nei numerosi Paesi affiliati. La nomina assume un particolare valore storico per il movimento sportivo italiano: Sara Paganini è infatti la prima donna italiana a entrare nel Board della JJIF e il membro più giovane mai nominato nella governance mondiale della federazione. La decisione è stata approvata dal Consiglio Direttivo della federazione con l'obiettivo di rafforzare la rappresentanza femminile e la presenza di ex atleti di rilievo nei processi decisionali dello sport internazionale.
La storia di Sara con il Ju-Jitsu inizia proprio a Finale Emilia quando, a soli sei anni, muove i primi passi sul tatami del dojo cittadino. Da quel momento il percorso sportivo la porterà a rappresentare l'Italia per quasi vent'anni ai massimi livelli internazionali. Dal 2006 al 2024 ha infatti vestito la maglia della Nazionale Italiana conquistando tre titoli mondiali, sette titoli europei, la vittoria ai World Games e ai Combat Games, diventando una delle atlete più rappresentative nella storia del Ju-Jitsu italiano. Nel 2024, dopo gli anni difficili della pandemia e dopo essere diventata mamma, è tornata sul gradino più alto del podio mondiale conquistando il titolo iridato nel Duo System Femminile insieme a Giulia Plumitallo. Accanto alla carriera sportiva, Sara Paganini svolge la professione di educatrice e continua a dedicarsi quotidianamente all'insegnamento presso la Shinsen Academy, realtà sportiva ed educativa attiva a Finale Emilia e in numerosi comuni del territorio, dove accompagna bambini, bambine, ragazzi e famiglie in percorsi di crescita fondati sui valori del rispetto, della collaborazione, della responsabilità e della fiducia. Proprio questa capacità di unire eccellenza sportiva, esperienza internazionale e impegno educativo rappresenta uno degli aspetti che hanno portato al riconoscimento da parte della federazione mondiale.
«Il Ju-Jitsu ha accompagnato tutta la mia vita e mi ha insegnato rispetto, responsabilità, collaborazione e fiducia. Entrare a far parte del Board della JJIF rappresenta per me un grande onore e una responsabilità importante. Desidero mettere la mia esperienza al servizio dello sviluppo del nostro sport, contribuendo a rafforzare la voce degli atleti, sostenere la crescita dei giovani e promuovere una sempre maggiore partecipazione femminile.»
Per Finale Emilia e per l'intero territorio si tratta di un riconoscimento di particolare prestigio, che vede una propria cittadina entrare a far parte dell'organo di governo della federazione mondiale di riferimento per il Ju-Jitsu. La nomina rappresenta inoltre la conferma di come un progetto educativo e sportivo radicato sul territorio possa contribuire a formare persone capaci di assumere responsabilità ai massimi livelli internazionali, portando con sé i valori appresi e condivisi ogni giorno all'interno della propria comunità. Da atleta di livello mondiale a dirigente internazionale: un percorso costruito attraverso
passione, impegno, competenza e spirito di servizio che oggi porta il nome di Finale Emilia e del territorio ai vertici del Ju-Jitsu mondiale.
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