L’ex direttore di Aimag Davide De Battisti è il nuovo direttore generale della Bonifica Burana
È Davide De Battisti il nuovo direttore generale del Consorzio della Bonifica Burana. Modenese, 56 anni, laureato in Ingegneria Civile Idraulica all’Università degli Studi di Ferrara, De Battisti arriva alla guida dell’ente dopo una lunga esperienza nel settore dei servizi pubblici locali, dell’acqua, delle reti e delle infrastrutture.
Il suo nome è noto soprattutto nella Bassa modenese per il ruolo ricoperto in Aimag, dove è stato direttore generale dal 2019 al 2023. In precedenza, sempre in Aimag, aveva guidato le Operations e, dal 2010 al 2018, il Servizio Idrico Integrato. Nel suo percorso professionale figurano anche incarichi legati alla gestione di reti, impianti, fognature, depurazione, teleriscaldamento, appalti pubblici e progetti infrastrutturali.
Dopo l’esperienza in Aimag, De Battisti è stato anche direttore generale della Società Acqua Lodigiana, realtà che gestisce il servizio idrico nella provincia di Lodi. Un profilo, dunque, fortemente legato al tema dell’acqua: dalla progettazione alla gestione degli impianti, fino all’organizzazione dei servizi e del personale.
«Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata – afferma De Battisti –. Mi appresto ad affrontare le nuove sfide che attendono il Consorzio e il territorio in cui opera con grande senso di responsabilità, mettendo a disposizione la mia esperienza e il mio impegno. Sono certo di poter contare sul supporto di una struttura altamente professionale e competente, con la quale lavoreremo insieme per perseguire gli obiettivi di crescita e sviluppo del Consorzio e della comunità che rappresenta».
Al nuovo direttore generale sono arrivati gli auguri dell’Amministrazione del Consorzio della Bonifica Burana. Il presidente Francesco Vincenzi sottolinea «le competenze tecniche e manageriali, la profonda conoscenza del territorio e la lunga esperienza maturata» da De Battisti, considerate «un patrimonio di grande valore» per l’ente.
La nomina - si legge in una nota del Consorzio- arriva in una fase particolarmente importante per il Consorzio, impegnato negli ultimi anni in un ampio programma di investimenti per la prevenzione, la sicurezza idraulica e la disponibilità della risorsa idrica a sostegno dell’agricoltura e dell’ambiente.
Il 2026 sarà un anno chiave: entreranno infatti in funzione il nuovo impianto Cavaliera di Malcantone di Bondeno e il nuovo impianto Staggia di San Prospero. Sarà inoltre pienamente operativa la rete infrastrutturale realizzata grazie ai cantieri finanziati dal PNRR, per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro.
Tra gli interventi più attesi c’è anche il nuovo impianto di Bomporto, opera considerata strategica e attesa da decenni, destinata a segnare un passaggio importante nella gestione delle acque del territorio.
«L’Amministrazione e tutta la struttura operativa dell’Ente lavoreranno al fianco del nuovo direttore generale – conclude Vincenzi – per raggiungere gli importanti obiettivi che attendono il Consorzio nei prossimi anni».
Per la Bonifica Burana si apre quindi una nuova fase, affidata a un dirigente con un curriculum costruito in larga parte proprio sui temi che oggi sono al centro delle sfide del territorio: sicurezza idraulica, gestione dell’acqua, infrastrutture, cambiamenti climatici e tutela delle comunità locali.

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