Nonantola e il Panaro protagonisti alla Notte degli Archivi: secoli di contese per l’acqua, bene comune difficile da governare
Il fiume Panaro come risorsa, confine, motore dell’economia e terreno di scontro tra comunità. Sarà questo il cuore dell’iniziativa “Tirare l’acqua al proprio mulino: l’accordo impossibile per l’uso di un bene comune”, in programma venerdì 5 giugno alle ore 21 presso il Polo archivistico storico di Vignola, in via Papa Giovanni Paolo II 96, nell’ambito della Notte degli Archivi di Archivissima.
Anche il Comune di Nonantola, con il suo Archivio Storico oggi conservato presso il Polo archivistico storico di Vignola, aderisce infatti ad Archivissima insieme ad altri enti, proponendo un appuntamento dedicato ai plurisecolari contrasti e ai difficili accordi per l’uso delle acque del Panaro e dei canali collegati. Una storia fatta di comunità e confini, diritti e abusi, autorità locali e statali, consorzi e dogaroli, opificianti e agricoltori.
La gestione dell’acqua, risorsa indispensabile per lo sviluppo di un territorio, non è mai stata semplice. Il Panaro, con il suo scorrere, ha modellato nei secoli il paesaggio e la vita delle comunità che lo abitano. Per Nonantola, il legame con terre e acque è antichissimo: la ricerca archeologica e storica lo ha messo in evidenza già a partire dall’età del bronzo.
Il tema scelto dall’iniziativa si inserisce nel percorso di Archivissima 2026, che quest’anno va alla ricerca di “quello che non c’è”, interrogando archivi ed enti conservatori per comprendere che rumore fanno il silenzio e le assenze. La manifestazione, nata nel 2018 sulla scia del format “La Notte degli Archivi”, è diventata un appuntamento di valorizzazione dei patrimoni storici unico in Italia e in Europa. Nel 2026 Archivissima giunge alla sua nona edizione.
La serata di venerdì 5 giugno si aprirà con la presentazione pubblica da parte delle istituzioni e con i saluti della sindaca di Nonantola Tiziana Baccolini, insieme agli amministratori dell’Unione Terre di Castelli e del Comune di Castelfranco Emilia.
Relatori dell’iniziativa saranno gli studiosi di storia locale Achille Lodovisi, Criseide Sassatelli, Vincenzo Tedeschini e Carla Zampighi.
Fino alle ore 23 sarà inoltre visitabile, ad accesso libero, un’esposizione di documenti provenienti dagli archivi storici dei diversi Comuni.
Per informazioni: 059 771093, 059 775090, [email protected].
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