Perseguita una collega in Ferrari con cui aveva avuto una relazione, licenziamento legittimo
MARANELLO - E' stato respinto il ricorso presentato da un uomo di 40 anni, ex dipendente di Ferrari, licenziato dall'azienda di Maranello in quanto autore di comportamenti persecutori nei confronti di un'altra dipendente, con cui in precedenza aveva avuto una relazione extraconiugale. Finita la relazione, il 40enne, sposato, aveva iniziato a perseguitare e molestare la donna, inviandole continuamente messaggi offensivi e minacciosi.
La collega ha così deciso di sporgere denuncia nei suoi confronti e ha inoltre fatto presente la situazione al reparto Risorse umane dell'azienda, che, dopo aver avviato un procedimento disciplinare nei confronti del 40enne, aveva poi deciso di licenziarlo. Ritenendo illegittimo il licenziamento, l'uomo aveva presentato ricorso, chiedendo, oltre che di essere reintegrato sul posto di lavoro, anche un risarcimento di 200mila euro a Ferrari per i danni subiti. Il giudice, tuttavia, ha rigettato il suo ricorso, ritenendo legittimo il licenziamento, in quanto l'azienda ha agito per preservare la salute psicofisica della propria dipendente.
- A Bondeno limitazioni al passaggio dei mezzi pesanti su ponti e cavalcavia sul territorio comunale
- Agosto in Ghirlandina: aperture speciali ogni sabato sera
- Il cordoglio di Confesercenti Modena per la scomparsa di Silvio Sighinolfi
- Hub urbani, Modena da record con 10 progetti finanziati dalla Regione
- Dalla Regione quasi 6 milioni di euro per promuovere le eccellenze agroalimentari dell'Emilia-Romagna in Italia e all’estero
- Ricostruzione post alluvione, dalla Regione 10 milioni di euro per 14 nuovi interventi
- A Modena la mostra “Il tuo silenzio non ti proteggerà”















































































