Società con sede a San Marino, ma operative dall’Italia: sequestro da 1,2 milioni di euro ad un imprenditore di Carpi
CARPI - Il Gip del Tribunale di Modena, su richiesta della Procura in seguito ad indagini svolte dalla Guardia di Finanza, ha emesso un provvedimento che ha portato ad un sequestro preventivo da oltre 1,2 milioni di euro nei confronti di un imprenditore di Carpi, che risulta indagato per omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
In particolare, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, l'imprenditore carpigiano avrebbe messo in piedi due società che si occupavano di commercio di pezzi di ricambio per automezzi, che formalmente avevano sede nella Repubblica di San Marino, ma in pratica sarebbero state operative dall'Italia: lo scopo di questa "finzione" sarebbe stato quello di aggirare gli adempimenti fiscali previsti se le due società avessero avuto sede in Italia. Per quanto riguarda il sequestro, ha riguardato sia disponibilità finanziarie che beni in possesso dell'imprenditore carpigiano: tra questi anche un’auto d’epoca, gioielli e orologi.
- Perseguita una collega in Ferrari con cui aveva avuto una relazione, licenziamento legittimo
- Finale Emilia, afferma di aver subito pressioni per abortire: denunciata per diffamazione
- Società con sede a San Marino, ma operative dall'Italia: sequestro da 1,2 milioni di euro ad un imprenditore di Carpi
- Dissequestro discariche di Finale Emilia, la Procura ricorre in Cassazione
- Aimag, Pd Mirandola: "Due domande semplici e nessuna risposta"
- Ausl di Modena, la dottoressa Maria Cristina Tarantino è la nuova direttrice delle Professioni Sanitarie
- "Tenebre e oscurità nelle terre del Ducato", dal 19 al 21 giugno torna Finalestense
















































































