Dal 25 agosto al 27 settembre XXII edizione di Poesia Festival
Numerosi gli eventi in programma da agosto a settembre, distribuiti nei territori dei tredici comuni del modenese che si riconfermano promotori della rassegna. Poesia, parola, musica e immagine saranno ancora una volta protagoniste di un appuntamento che raggiunge quest’anno la sua ventiduesima edizione. Le proposte di Poesia Festival oscillano come consuetudine tra il presente e il passato: ospiti della rassegna saranno infatti autori contemporanei di importante rilievo nazionale e internazionale in dialogo con i grandi nomi della poesia di tutti i tempi. Di poesia e oltre si discorrerà nel corso della manifestazione: un ruolo di primo piano avrà la parola colta nelle contaminazioni con musica, teatro, fotografia e arte, a comporre un ampio ventaglio di espressioni poetiche e culturali. La manifestazione si apre martedì 25 agosto a Modena, nel Piazzale Sant’Agostino, alle ore 21:00, con uno spettacolo teatrale omaggio ad Andrea Pazienza, a 70 anni dalla nascita. La vita del celebre fumettista ribelle prenderà vita grazie al testo di Christian Poli e all’interpretazione dell’attore Andrea Santonastaso, con la sapiente regia di Nicola Bonazzi.
Mercoledì 26 agosto a Zocca alle ore 21:00 un appuntamento dedicato alle narrazioni, alle testimonianze e alle poesie sulla Liberazione dal titolo I cocci del mio cuore. Sul palcoscenico del Teatro Vasco Rossi a raccontare le testimonianze di cittadini modenesi del passato sono Donatella Allegro e Simone Francia, con gli interventi musicali di Daniele Branchini (chitarra). Spettacolo tratto dal progetto “Modena da 80 anni libera”, promosso dal Comitato per la Storia e la Memoria del Novecento e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo un importante restauro, viene inaugurato il Cinema Teatro W. Mac Mazzieri di Pavullo n/F giovedì 27 agosto alle ore 21:00 con un tributo alle più celebri colonne sonore del maestro Ennio Morricone, interpretate da Costanza Gallo (soprano), Cristina Zambelli (tromba), Andrea Candeli (chitarra), Mimmo Fontana (percussioni) e Stefano Giaroli (pianoforte). A scandire gli interventi musicali, le letture poetiche di Roberto Alperoli, Alberto Bertoni e Federico Carrera.
Dopo tre edizioni consecutive di “Speriamo che sia femmina”, il tradizionale appuntamento di Piazza dei Contrari a Vignola cambia prospettiva: venerdì 28 agosto alle ore 21:00 Federico Carrera presenta una serata dedicata alla nuova generazione della poesia italiana, dal titolo La meglio gioventù. Protagonisti saranno Jasmeen Kaur, Luca Chendi, Ali Abbadi Fatmi, Valentina Furlotti, Rebecca Garbin, Mikel Marini e Silvia Righi, sette tra i più affermati giovani poeti del panorama italiano contemporaneo, tutti con significative pubblicazioni all’attivo. Le loro letture saranno accompagnate dalla musica di un altro giovane talento affermato, la violista Maria Serena Salvemini-Molly, con Pietro Laera al pianoforte. Tra le novità di Poesia Festival 2026 figurano, per la prima volta, due mostre che arricchiscono il programma della rassegna. Entrambe inaugurano venerdì 28 agosto, dedicate rispettivamente a Carlo Mattioli e la poesia, e a Carlo Mattioli e Giorgio Morandi. Due percorsi espositivi che mettono in luce affinità e suggestioni di questi grandi protagonisti dell’arte del Novecento, nella Sala della Meridiana della Rocca di Vignola e al Salotto L. A. Muratori in via Francesco Selmi 2.
Al Teatro di Kia di Marano sul Panaro, alle ore 21:00 di sabato 29 agosto, un appuntamento richiestissimo di Poesia Festival, dedicato al poeta e drammaturgo spagnolo Federico García Lorca, voce tra le più originali e moderne del Novecento, ricordata dalla narrazione di Roberto Alperoli e dalle letture di Claudio Calafiore. La serata è accompagnata dalle danze e dagli interventi musicali di Chiara Guerra (ballo, palmas), Corrado Ponchiroli (voce, ballo, palmas) e Andrea Candeli (chitarra). Domenica 30 agosto, alle ore 16.30, il Castello di Guiglia ospita un incontro dedicato ad Amelia Rosselli, una delle voci più originali e innovative della poesia italiana del Novecento, protagonista di una scrittura profonda, sperimentale e di straordinaria musicalità. Roberto Galaverni ne ripercorrerà il percorso umano e poetico, raccontando l’unicità di un’opera segnata dalla memoria, dall’esilio e da una costante ricerca interiore, che continua a rappresentare un punto di riferimento per la letteratura contemporanea. Con le letture di Diana Manea e gli interventi musicali del Quartetto Linzer. In apertura,
come ormai da tradizione, la presentazione del vincitore del premio “Zocca Giovani – Marco Santagata”, giunto alla XX edizione.
Anche quest’anno, San Cesario sul Panaro ospita un imperdibile appuntamento musicale: lunedì 31 agosto nel Parco di Villa Boschetti alle ore 21:00 una serata dedicata al Revolution Rock di Joe Strummer e The Clash. Con testi spregiudicati di giustizia sociale, antirazzismo e libertà, sono diventati un simbolo di ribellione e di rabbia urbana, influenzando profondamente non solo la cultura punk londinese degli anni ‘70-’80 ma tutto il mondo rock. A celebrarne i loro più grandi successi Giancarlo Frigeri (voce, chitarra), Luca Giovanardi (voce, chitarra, Julie’s Haircut), Fabio Vecchi (basso, Julie’s Haircut), Claudio Luppi (voce, chitarra, tastiere, Pip Carter And The Deads) e Filippo Stanzani
(batteria). Con la direzione artistica di Nicola Caleffi (Julie’s Haircut), l’intervento di Ferruccio Quercetti (CUT) e le letture di Andrea Santonastaso. Da martedì 1° a sabato 5 settembre Poesia Festival ripropone la serie di appuntamenti pomeridiani al Parco della Poesia di Vignola (Villa Trenti – Biblioteca Auris) nella stessa forma che nella passata edizione ha avuto un grande successo di pubblico: brevi lezioni poetiche su grandi nomi e personaggi del passato, seguite dalla presentazione di libri freschi di stampa, con aperitivo poetico in conclusione a cura dell’Associazione Magicamente Liberi Aps.
Martedì 1° settembre alle ore 18:00 Elena Grazioli e Claudio Gavioli dialogano intorno alla figura di Giacomo Casanova, il seduttore più famoso del Settecento, una delle figure più affascinanti e controverse dell’Europa illuminista; segue alle ore 18:45 l’incontro con la poetessa e scrittrice Azzurra D’Agostino, in dialogo con Roberto Galaverni. Alle ore 20:00, uno spettacolo di danza offerto dai ragazzi della scuola Antratto Studio, che attraverso ritmi gitani ci accompagna attraverso la poesia delle grandi opere letterarie di Spagna. Mercoledì 2 settembre è invece Guido Mattia Gallerani a leggere e raccontare la figura e le opere di Bertolt Brecht, uno dei maggiori drammaturghi e poeti del Novecento, che ha coraggiosamente rivoluzionato il teatro trasformandolo in strumento di profonda riflessione politica e sociale, ancora estremamente attuale. Segue alle 18:45 l’incontro con il poeta inglese Peter Robinson, in dialogo con Andrea Gibellini. Giovedì 3 settembre gli appuntamenti di “Poesia al Parco” continuano con una lezione su Cesare Pavese, uno dei maggiori scrittori e poeti italiani del Novecento, figura tutt’ora imprescindibile della cultura italiana contemporanea. Con la narrazione e le letture di Gianfranco Lauretano. Segue l’incontro dedicato alla poesia, alla memoria e al racconto di Alberto Bellocchio, una delle voci più autorevoli della poesia italiana contemporanea. I temi della sua scrittura, limpida e intensa, che indaga con sensibilità i temi della memoria, del tempo e dell’esperienza quotidiana, emergeranno in dialogo con Lella Ravasi Bellocchio, una delle analiste junghiane più note e apprezzate in Italia, Federico Carrera e Roberto Alperoli.
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, sabato 5 settembre Poesia Festival ospita Nicoletta Cinotti, psicologa, psicoterapeuta e insegnante di mindfulness affermata in tutta Italia. Per il secondo anno consecutivo, dalle ore 10:30 il Parco della Poesia di Vignola si trasforma in uno spazio di benessere, equilibrio e consapevolezza di sé, dove la pratica della mindfulness incontra la poesia, dando vita a un’esperienza di ascolto, riflessione e presenza autentica. In collaborazione con il Servizio Sanitario Regionale - Azienda Unità Sanitaria di Modena e Sassuolo. Domenica 6 settembre, per il quarto e ultimo incontro di “Poesia al Parco”, alle ore 10:30, Marco Bini legge e racconta Walt Whitman, il padre della poesia americana. Seguono le letture delle poesie e le conversazioni con Stefano Raimondi, in dialogo con Federico Carrera; e Vito Bonito, in dialogo con Alberto Bertoni. Venerdì 4 settembre nel Cinema Teatro Astoria di Fiorano Modenese, ore 21:00, una serata dedicata a un genio musicale indiscusso: John Lennon. Una delle figure più influenti della musica del Novecento, che è stato capace di rivoluzionare il linguaggio della musica pop/rock diventando un’icona universale di creatività e libertà. Antonio Taormina, il maggior esperto di Lennon in Italia, introduce la serata con una breve lezione, a cui seguiranno le letture di Donatella Allegro e Simone Francia tratte da Immagina, una raccolta di racconti, disegni e poesie dello stesso Lennon. La serata continua con l’esecuzione dei suoi più grandi successi con una formazione d’eccezione: Claudio Luppi (chitarra e voce), Emanuele Morselli (batteria), Paolo Zoboli (basso), Paolo Bini (voce), Stefano Perbellini (chitarra), Matteo Camellini (tastiere), Edoardo Generali (voce), Stefano Stecca Bertolani (voce), Federico Manfredini (voce), Wilco Zanni (chitarra).
Sabato 5 settembre continuano gli appuntamenti di Poesia Festival a Fiorano Modenese, con un omaggio alla straordinaria scrittura di Grazia Deledda, prima e unica donna italiana a vincere il premio Nobel, nel 1926. Alle ore 17:30 presso il Santuario della Beata Vergine del Castello, in occasione dei cento anni dalla assegnazione del Nobel per la Letteratura, Marco Peroni racconta la vita e le opere di una delle più grandi scrittrici italiane del Novecento, il cui straordinario lascito merita oggi di essere riscoperto. Con straordinaria intensità lirica, una profondità visionaria, magica e sacrale, la poetessa ha saputo raccontare la sua terra, la Sardegna, trasformandola in un luogo universale di passioni, destino e umanità. Con gli interventi musicali di Mario Congiu (chitarra e voce). Alle ore 21:00, gli incontri poetici di sabato 5 settembre continuano al Teatro Cantelli di Vignola. Nello spettacolo teatrale Ho abbracciato il mondo, l’attrice Barbara Corradini e la musicista Laura Elmi (pianoforte) intrecciando perfettamente musica e parole raccontano la vita e l’opera di Sibilla Aleramo, poetessa straordinaria purtroppo oggi dimenticata, tra le figure più significative della letteratura italiana del Novecento. Un intenso viaggio nella vicenda umana e artistica di una donna che, attraverso la scrittura, ha affermato con coraggio la libertà, l’emancipazione e il diritto all’autodeterminazione femminile. Introduce la serata Elena Grazioli.
“Ho visto anche degli zingari felici”: in occasione dei 50 anni dalla sua pubblicazione, l’iconico album del 1976 di Claudio Lolli torna ad essere eseguito dal vivo sul palcoscenico, con i musicisti originali che lo hanno realizzato e registrato. Un concerto celebrativo di un album leggendario che ha segnato la storia poetico-politico-culturale degli anni Settanta. Domenica 6 settembre, alle ore 18:00, nella Corte del Castello di Levizzano, a Castelvetro di Modena, con la partecipazione musicale di Roberto Costa (basso), Adriano Pedini (batteria), Roberto Soldati (chitarra elettrica), Danilo Tomasetta (sax), Mirco Menna (voce e chitarra acustica). Bob Dylan: il “profeta” della musica e della parola. A Villa Nicolai, nel Borgo Antico di Savignano sul Panaro, alle ore 21:00 di lunedì 7 settembre, Alberto Bertoni racconta un aspetto meno noto del grande cantautore del nostro tempo: il Dylan poeta. Le sue poesie sono state recentemente ristampate in Italia dall’editore Crocetti. Con le letture di Nicola Bortolotti e gli interventi musicali di Marco Baroni (voce e chitarra) a descrivere il vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 2016. Precede la serata un aperitivo poetico a cura di Proloco Savignano sP, a partire dalle ore 19:00. Villa Cialdini della Famiglia Chiarli a Castelvetro di Modena, ormai un appuntamento fisso del Festival, ospita martedì 8 settembre alle ore 21:00 l’incontro poetico dedicato ad Attilio Bertolucci, una delle voci più limpide e raffinate della poesia italiana del Novecento. Alberto Bertoni racconta la vita e la poetica dello scrittore parmense, accompagnato dalle letture di Diana Manea e dagli interventi musicali di Ida Mara Turri (mezzosoprano) e Stefano Romani (pianoforte).
Serata d’onore mercoledì 9 settembre al Teatro Fabbri di Vignola, ore 21:00, con la lezione magistrale di Alessandro Fo, uno dei più autorevoli poeti italiani contemporanei. Classicista, traduttore e docente universitario, nella sua opera coniuga rigore formale, profondità di pensiero e una scrittura limpida e ironica, in costante dialogo con la tradizione classica e la sensibilità del presente. A seguire, l’originale spettacolo musicale di Cristiano Godano (Marlene Kuntz) e Drigo (Negrita). La serata d’onore è promossa in collaborazione con la ditta OCMIS. Nella Piazza Berselli di Castelnuovo Rangone, alle ore 21:00, giovedì 10 settembre una serata dedicata al padre della musica folk americana: Woody Guthrie ha segnato un prima e un dopo nella storia della canzone d’autore, dando voce all’America della Grande Depressione, ai lavoratori, ai migranti e agli ultimi. Con le sue ballate, che hanno ispirato generazioni di musicisti da Bob Dylan a Bruce Springsteen, ha trasformato la musica in uno strumento di racconto, denuncia e speranza. Il cantore degli oppressi viene raccontato dalle parole di Marco Peroni e dalla musica di Mario Congiu (chitarra e voce). Venerdì 11 settembre doppio appuntamento a Spilamberto e a Maranello: nell’ex Chiesa di Santa Maria Degli Angeli alle ore 18:00 Beatrice Zerbini legge le sue poesie e dialoga con Marco Bini; a seguire Anna Maria Farabbi legge i propri testi in dialogo con Carolina Nadini. Alle ore 21:00, invece, all’Auditorium Enzo Ferrari uno spettacolo teatrale di Luca Violini liberamente tratto dal celeberrimo racconto di Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe. Questa intramontabile fiaba invita bambini e adulti a riscoprire con sguardo autentico il mondo e le relazioni umane, affrontando con una leggerezza tutt’altro che superficiale temi universali come l’amicizia, l’amore, la responsabilità, la crescita e il significato della vita. Con la consulenza letteraria di Alessandro Logli, la voce fuoricampo di Jessica Tonelli, e l’introduzione di Fabiano Massimi.
Una giornata piena di eventi quella di sabato 12 settembre. Alle ore 16:30, al Parco della Biblioteca Sepulveda di Castelnuovo Rangone un appuntamento dedicato a due delle voci più significative della poesia tra Otto e Novecento: Elsa Morante ed Emily Dickinson. Pur appartenendo a epoche e contesti diversi, queste straordinarie scrittrici condividono la capacità di dare voce alla profondità dell’animo umano attraverso un linguaggio intimo e universale, interrogandosi sul senso della vita, degli affetti e della condizione umana. Con l’introduzione di Federico Carrera, Ludovica Lugli legge e commenta passi da “Il mondo salvato dai ragazzini”, la più importante raccolta di poesie della scrittrice romana. A seguire, alle 17:15, Silvia Bre, che della Dickinson è anche traduttrice, accompagna il pubblico alla scoperta della più importante autrice della storia poetica americana, con l’introduzione di Carolina Nadini. Alle ore 21:00 il sipario si sposta sul palcoscenico del Teatro La Venere di Savignano sul Panaro, per un imperdibile concerto-evento dedicato a Roca Blues, lo storico album di Pierangelo Bertoli, nel cinquantesimo anniversario della sua pubblicazione. A rendergli omaggio saranno gli stessi musicisti che ne realizzarono l’incisione, affiancati da alcuni ospiti. Sul palco: Marco Dieci (voce, pianoforte, chitarra), Francesco Coccapani (voce, chitarra), Gigi Cervi (basso), Alessio Borghi (voce, tastiere), Giorgio Buttazzo (chitarre), Claudio Ughetti (fisarmonica), Francesco Coppola (batteria). In apertura breve conversazione su canzone, dialetto e poesia con Roberto Alperoli, Alberto Bertoni, Emilio Rentocchini e lo stesso Marco Dieci. Evento promosso in collaborazione con ALCAR Uno.
Domenica 13 settembre doppio appuntamento a Spilamberto: alle ore 17:30 nella ex Chiesa di Santa Maria degli Angeli una lettura scenica in anteprima del testo teatrale di Emilio Rentocchini intitolato Nuda preghiera. A dare vita ai due protagonisti sono le voci degli attori Angela Malfitano e Paolo Musio, introdotti da Daniele Benati in dialogo con l’autore. Segue alle ore 21:00 presso il Parco della Rocca Rangoni lo spettacolo teatrale di e con Stefano Massini dal titolo C’era (ancora) una volta, con le musiche del polistrumentista Luca “Roccia” Baldini. A metà fra narrazione e concerto, l’esperienza immersiva proposta dai due artisti ci proietta all'interno di un mondo fiabesco per esplorare le ombre, le contraddizioni e le dinamiche del nostro tempo. Nel Museo della Salumeria Villani (Mu.Sa) di Castelnuovo Rangone, lunedì 14 settembre alle ore 21:00 un incontro che mette in dialogo poesia e cibo, intrecciando parole, sapori e musica in un’esperienza originale. Luca Cesari racconta una quindicina di testi, dai poemi omerici alla poesia del Novecento, dove il cibo ha un ruolo centrale, letti dell’attore Andrea Ferrari, con gli interventi musicali di Andrea Candeli alla chitarra e Michele Serafini al flauto. Evento promosso in collaborazione con Villani. Alla fotografa, attrice e attivista Tina Modotti è dedicato l’incontro di giovedì 17 settembre all’Auditorium Enzo Ferrari di Maranello, ore 21:00. Tra le figure più affascinanti del Novecento italiano, celebre per i suoi intensi reportage fotografici realizzati in Messico, ha saputo unire ricerca artistica e impegno politico raccontando attraverso le immagini il mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali e la dignità umana. Michele Smargiassi racconterà la sua vita segnata da viaggi, passioni e battaglie civili, che l’ha resa un’autentica icona della cultura del XX secolo. In apertura, una breve lezione di Roberto Galaverni su uno dei più grandi poeti del Novecento e una delle voci più influenti della letteratura ispano-americana: Pablo Neruda. Premio Nobel per la Letteratura nel 1971, ha saputo coniugare nei suoi versi lirismo e impegno civile, cantando l’amore, la natura, la memoria e la giustizia sociale. La sua poesia, intensa e profondamente umana, continua a essere letta e amata in tutto il mondo.
Poesia Festival termina con gli ormai consueti appuntamenti poetici nella Sala e nel Cortile del Leccio del Complesso San Paolo di Modena. Sabato 26 settembre alle ore 16:30 un pomeriggio di letture e conversazioni poetiche con Umberto Piersanti e Umberto Fiori, due tra le voci più autorevoli della poesia italiana contemporanea, in dialogo rispettivamente con Angelo Giovannini e Roberto Galaverni. Domenica 27 settembre, sempre nel Complesso San Paolo di Modena, un nuovo appuntamento di letture e conversazioni poetiche con i cinque finalisti del Premio Strega Poesia 2026, alla loro ultima uscita pubblica prima dell’assegnazione. Con Carmen Gallo, Federico Italiano, Isabella Leardini, Fabrizio Lombardo e Vincenzo Ostuni. Introduce l’ultima tappa del loro tour poetico Roberto Galaverni. A concludere la XXII edizione di Poesia Festival, il Complesso San Paolo di Modena diventa la cornice della mostra fotografica Sbarre di Marzia Lodi. Un progetto espositivo a cura di Fausto Ferri, in omaggio a La pantera di Rainer Maria Rilke, uno dei massimi poeti di lingua tedesca e una delle figure più influenti della letteratura europea del Novecento. Inaugurazione sabato 26 settembre alle ore 16:00, con l’autrice Marzia Lodi e una breve lezione di Alberto Bertoni.
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