Geotermia per le imprese, progetto pilota nelle province di Modena, Bologna e Ferrara
Ridurre i costi energetici degli stabilimenti e, allo stesso tempo, diminuire le emissioni. È l’obiettivo del progetto pilota avviato da Confindustria Emilia insieme alla Regione Emilia-Romagna e ad Arpae per favorire l’utilizzo della geotermia di superficie nelle imprese delle province di Modena, Bologna e Ferrara.
L’iniziativa punta a far conoscere e sperimentare una tecnologia ancora poco diffusa nel settore industriale, ma già considerata affidabile e a basso impatto ambientale. La geotermia a bassa entalpia utilizza il calore presente negli strati più superficiali del terreno per riscaldare e raffrescare gli edifici attraverso pompe di calore.
Nei primi 100-200 metri di profondità, infatti, la temperatura del sottosuolo rimane relativamente stabile durante tutto l’anno, generalmente tra i 10 e i 18 gradi. Questo consente agli impianti di lavorare in modo più costante rispetto alle tradizionali pompe di calore che scambiano energia con l’aria esterna.
Il territorio emiliano presenta condizioni considerate favorevoli allo sviluppo di questa tecnologia. In Emilia-Romagna risultano già attivi diversi impianti: 80 nel Bolognese, 46 nel Ferrarese e 38 nella provincia di Modena.
Secondo le stime presentate da Confindustria Emilia, in un immobile produttivo di medie dimensioni un sistema geotermico potrebbe consentire un risparmio annuo sui costi energetici compreso tra il 30 e il 35 per cento rispetto a un impianto tradizionale.
Tra i vantaggi indicati figurano la possibilità di riscaldare e raffrescare gli ambienti con un unico sistema, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica, una minore rumorosità e una temperatura più uniforme all’interno degli stabilimenti. Anche la manutenzione può risultare più contenuta, considerando che le sonde installate nel terreno possono avere una durata superiore ai 50 anni.
Il progetto nasce da un protocollo d’intesa approvato dalla Regione il 22 giugno 2026. L’obiettivo è verificare concretamente le possibilità di utilizzo della geotermia negli insediamenti produttivi e accompagnare le aziende interessate nella fase iniziale di valutazione.
Confindustria Emilia metterà a disposizione delle imprese associate una prima consulenza gratuita, realizzata attraverso una convenzione con Air Innovation. Il servizio servirà a verificare le caratteristiche degli edifici, i consumi e la fattibilità preliminare degli interventi.
«Il nostro territorio poggia su una fonte di energia pulita, costante e inesauribile», sottolinea la presidente di Confindustria Emilia Sonia Bonfiglioli. Secondo Bonfiglioli, investire nella geotermia può aiutare le aziende a difendersi dall’instabilità dei prezzi dell’energia e a migliorare la propria competitività.
Per il vicepresidente regionale Vincenzo Colla, il protocollo rappresenta un nuovo passo nella strategia dell’Emilia-Romagna verso l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili. La geotermia, ha evidenziato, offre inoltre il vantaggio di non produrre un impatto visibile sul paesaggio.
Anche l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo ha sottolineato il valore industriale del progetto, definendo la transizione ambientale non soltanto un obiettivo ecologico, ma anche un possibile motore di innovazione e sviluppo.
Arpae parteciperà mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e scientifiche. Il direttore generale Paolo Ferrecchi ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni e imprese sia ormai indispensabile per affrontare insieme le conseguenze del cambiamento climatico e promuovere un uso più sostenibile dell’energia.
- Modena, foglio di via per tre uomini fermati in zona Tempio
- San Martino Spino, via libera alle telecamere nelle aree frequentate da famiglie e ragazzi
- Mirandola porta all’Aquila il modello della Zerla per l’inclusione delle persone con disabilità
- Geotermia per le imprese, progetto pilota nelle province di Modena, Bologna e Ferrara
- Alloggi Erp a Carpi, Sinistre Unite: «Bene i finanziamenti, ma il Biscione deve avere la priorità»
- aMo: "Trasporto pubblico promosso dagli utenti. Gradimento in crescita secondo l'ultima indagine di Costumer Satisfaction"
- ITINERARI CURIOSI | L’archivio magico delle riviste più ribelli di sempre














































































