Giuseppe Panini diventa (di nuovo) una figurina da collezione
Giuseppe Panini, che insieme ai fratelli fondò negli anni Sessanta l’azienda di figurine che da Modena ha conquistato il mondo, è diventato a sua volta una figurina. Succede con l’illustrazione realizzata da Paolo D’Altan per la mostra “Figurati Modena”, allestita da Fondazione Ago a Palazzo Santa Margherita fino al 30 agosto. L’artista milanese, infatti, è uno dei venti illustratori che il Museo della Figurina, per festeggiare i 20 anni, ha invitato a interpretare luoghi, personaggi e curiosità della città. Immagini che sono diventate, appunto, anche un album di 60 figurine in vendita al Museo. Oltre a Panini, ci sono, per esempio, Enzo Ferrari, Luciano Pavarotti, Vasco Rossi e tanti altri. Paolo D’Altan è uno dei principali illustratori italiani di libri per ragazzi e, tra i tanti riconoscimenti, ha ricevuto anche il Premio Andersen. Nel suo ritratto di Giusepe Panini inserisce un po’ tutti gli elementi che ne hanno fatto un autentico “Collezionista di Passioni”, come recita il titolo dell’omaggio allestito fino al 6 settembre al Museo della Figurina: la fisarmonica, il pallone da pallavolo, la Ghirlandina sullo sfondo e, naturalmente, la copertina del primo album dei Calciatori pubblicato nel 1961. Ma la sua storia con le figurine nasce ben prima, nell’edicola di corso Duomo con mamma Olga, come si ricorda in questi giorni sui Social del Museo pubblicando le foto storiche che ripercorrono un po’ le vicende di famiglia, le stesse che vengono raccontate nella serie tv in programma sulla Rai nei prossimi mesi, con protagonista Serena Rossi.
Non è la prima volta, comunque, che Giuseppe Panini diventa una figurina. Avvenne già nell’album calciatori Panini del 1968/69 con la caricatura di Bruno Prosdocimi dei quattro fratelli che avevano creato l’azienda. E al Museo la figurina si può ammirare insieme al disegno originale del grande vignettista. Ai 20 anni del Museo della Figurina e alla figura di Giuseppe Panini, la cui donazione al Comune della collezione personale è alla base della nascita dell’istituto, è dedicata una delle recenti puntate della trasmissione Nautilus dell’emittente Trc, condotta dal direttore Ettore Tazzioli. La si può guardare sul sito agomodena.it. La mostra “Figurati Modena”, realizzata con il coordinamento di Francesca Fontana e la collaborazione di Tapirulan, è allestita a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103, e si può visitare in luglio e agosto dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 15 alle 19. Ingresso, compreso il Museo della Figurina: 10 euro (ridotto 5 euro), con agevolazione per i residenti in provincia di Modena (7 euro). Biglietto ridotto anche per chi ha già il biglietto di un’altra mostra di Ago. Ingresso libero per tutti la prima domenica del mese, per i residenti anche ogni mercoledì, come da tradizione di Fondazione Ago. Informazioni: www.agomodena.it.
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