Hesperia Hospital ospita il Mercato di Campagna Amica
MODENA - Medici e agricoltori di Coldiretti insieme per fermare l'emergenza sanitaria legata al cibo che fa male e promuovere un'alimentazione che previene le malattie e migliora la qualità della vita. Mercati contadini negli ospedali dell'Emilia-Romagna venerdì 10 luglio per lanciare il primo patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, con l'obiettivo di riportare al centro delle abitudini alimentari il cibo che fa bene, previene le malattie e migliora la qualità della vita, contrastando la diffusione degli alimenti che, al contrario, aumentano il rischio di ammalarsi. A Modena l’appuntamento è alle 10 presso Hesperia Hospital in via Arquà 80, dove sarà allestito il mercato contadino con i produttori di Campagna Amica Modena. Interverranno il presidente di Coldiretti Modena Luca Borsari, il direttore Marco Zanni, il direttore generale di Hesperia Hospital Modena Emanuele Fresa, la vicesindaca di Modena Francesca Maletti, l’assessore al Commercio, Agricoltura e Artigianato Paolo Zanca e il presidente della Camera di Commercio di Modena Giuseppe Molinari. Dopo il taglio del nastro, alle ore 10.30 si terrà un incontro nell’aula magna di Hesperia per approfondire il rapporto fra alimentazione e salute con gli interventi della dott.ssa Loretta Bianchini, nutrizionista, e del dott. Luigi Valerio, specialista in Endocrinologia e Medicina Interna.
«Sarà un momento importante per ribadire che la salute dei cittadini si costruisce ogni giorno, a partire dalle scelte che facciamo a tavola – afferma il presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari –. Portare i mercati di Campagna Amica all'interno di una struttura sanitaria significa costruire un'alleanza concreta tra il mondo agricolo e quello della sanità, perché un'alimentazione sana, fondata su prodotti italiani, di stagione e di origine certa, rappresenta uno dei più efficaci strumenti di prevenzione.»
«Ospitare il mercato di Campagna Amica all'interno di Hesperia Hospital significa rendere la prevenzione semplice e vicina alle persone, portandola nel luogo di cura per eccellenza – dichiara Emanuele Fresa, direttore generale di Hesperia Hospital Modena –. In ospedale si fa diagnosi e si fa cura, ma essere un punto di riferimento per un territorio significa qualcosa di più: significa attivare progetti culturali di promozione della salute insieme agli attori che quel territorio lo vivono e lo rappresentano.»
Gli alimenti che aumentano il rischio di malattia sono tutti i cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni, fino ai cibi ultra-processati, rispetto ai quali esiste un collegamento diretto con numerosi effetti avversi per la salute. Da questa emergenza sanitaria nasce l'alleanza tra agricoltori e medici per promuovere corretti modelli di consumo. L'iniziativa è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con il coinvolgimento di circa settanta ospedali in tutta Italia, tra cui Hesperia Hospital di Modena. La mobilitazione nazionale del 10 luglio punta a sottolineare l'importanza del cibo sano e della Dieta Mediterranea come strumento di prevenzione. Nei mercati contadini allestiti negli ospedali sarà possibile trovare eccellenze agroalimentari del territorio. Il messaggio è semplice: la salute si difende anche, e soprattutto, a tavola.
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