La Festa del Racconto torna dal 30 settembre al 4 ottobre a Carpi, Novi, Soliera e Campogalliano
NOVI DI MODENA, CARPI, SOLIERA, CAMPOGALLIANO - Ogni racconto per sua natura richiede ascolto e genera condivisione: rivela dettagli, coglie sfumature e può essere qualunque cosa vogliamo che sia, allargando i confini della nostra esistenza. Dal 30 settembre al 4 ottobre a Carpi (Mo) e nei vicini comuni di Campogalliano, Novi di Modena e Soliera, la Festa del Racconto celebra la natura multiforme della narrazione e come ogni festa - allegra e generosa - vuole incuriosire il pubblico, accompagnandolo a scoprire la ricchezza della contaminazione tra mondi e generi letterari diversi. La Festa conferma la sua grande attenzione alle forme del narrare contemporaneo e moltiplica il numero di ospiti, che quest'anno saranno oltre 70, con un'anteprima il 29 settembre a Carpi che accoglie la riflessione di Daniel Pennac sull'essenza stessa del raccontare. L'edizione 2026 celebra tre anniversari letterari, Ingeborg Bachmann, Agatha Christie, Carlo Collodi, e il programma di oltre 60 eventi gratuiti ideato da Sonia Folin coinvolge grandi nomi italiani e internazionali della cultura, tra incontri e presentazioni di romanzi e racconti, reading, dialoghi e monologhi teatrali, stand-up comedy e podcast live, fumetti e travel writing. Saranno presenti, tra gli altri: Michele Serra, Clara Sánchez, Nicola Lagioia, Erica Cassano, Christian Raimo, Dario Ferrari, Fumettibrutti, John Vaillant, Piergiorgio Pulixi, Lella Costa, Stefano Nazzi, Mario Calabresi, Antonio Manzini, Luca Sofri, Valerio Varesi, Francesco Costa, Claudia Durastanti, Miguel Vila, Simone Pieranni.
Di seguito, alcuni degli appuntamenti di questa nuova edizione: il programma è in continuo aggiornamento su www.festadelracconto.it
Anteprima 29 settembre: incontro con Daniel Pennac a Carpi
La Festa del Racconto accoglie per la prima volta Daniel Pennac e lo fa in un evento di anteprima dove l'autore dialoga con Silvia Avallone sul tema "Tutte le forme del racconto", portando una riflessione su come forma e contenuto nascano insieme definendo l'essenza stessa di cosa significhi raccontare oggi (martedì 29 settembre ore 21, Carpi).
La letteratura che non smette mai di raccontare
La Festa celebra tre grandi anniversari letterari e alcuni classici con incontri dedicati a romanzi e poesie fondative. Nell'incontro "Un rompicapo in stile Agatha Christie" sull'arte dell'intrigo Piergiorgio Pulixi e Luca Crovi rendono omaggio alla più grande giallista di tutti i tempi nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa (giovedì 1 ottobre ore 20.30, Carpi, a seguire proiezione di Testimone d'accusa di Billy Wilder). Cent'anni fa nasceva Ingeborg Bachmann, poetessa e scrittrice, considerata una delle voci più importanti del Novecento: Cristina Vezzaro e Tommaso Pincio, affiancati da Alessandra Iadicicco e dalle letture di Sara Gozzi, ripercorrono la sua opera (venerdì 2 ottobre ore 17, Carpi). Il fascino dei classici si rinnova nel bicentenario di Carlo Collodi con l'incontro "Quando Pinocchio non c'era": Antonio Manzini presenta l'antologia curata per Sellerio, dove immagina la vita dei personaggi de Le avventure di Pinocchio prima del loro incontro con il burattino, con i contributi di Maurizio Maggiani e Beatrice Masini (domenica 4 ottobre ore 18, Carpi). L'incontro "Tutti pazzi per Tove" con Laura Pezzino, Ludovica Lugli e Francesco Morgando esplora l'universo della scrittrice e artista Tove Jansson, fatto di arte e fantasia (domenica 4 ottobre ore 10 Carpi).
Incontri con autori e autrici, dialoghi, contaminazioni
La 21 esima edizione della Festa accoglie alcune novità editoriali e crea contaminazione tra mondi e generi letterari diversi, per esplorare temi universali come l'eredità familiare e la storia. Torna in libreria con una serie di racconti sul valore dell'ascolto e dell'empatia Mario Calabresi (domenica 4 ottobre ore 19.30, Carpi). Nicola Lagioia porta la sua narrativa alla Festa nell'incontro "Illusioni perdute" (domenica 4 ottobre ore 11, Carpi). Clara Sánchez è l'unica scrittrice ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti riconoscimenti letterari spagnoli: alla Festa presenta La stanza della verità (Garzanti), un romanzo che scava nel profondo dell'animo umano (sabato 3 ottobre ore 16, Carpi). Cigni selvaggi (Feltrinelli) è il suo primo romanzo e Fumettibrutti lo presenta alla Festa del Racconto: una versione "sbagliata" e contemporanea dell'omonima fiaba di Hans Christian Andersen (venerdì 2 ottobre ore 19.30, Carpi). Ludovica Lugli presenta Le chiavi magiche (Utet) dedicato a Elsa Morante, una personale immersione nell'opera della scrittrice (domenica 4 ottobre ore 14, Carpi). Il football incontra la letteratura in Romanzo di formazioni, un gioco letterario che si sono inventati Federico Frascherelli e Gino Cervi trasformando il terreno di gioco in una pagina scritta dove ogni partecipante schiera in campo la squadra di scrittori e scrittrici che ama di più, Claudia Durastanti interverrà nel ruolo di CT della squadra (venerdì 2 ottobre ore 21.30, Carpi).
"Quel che resta di un padre" è l'incontro con Dario Ferrari e Christian Raimo, dove i due autori - con trame, linguaggi e sfumature diverse - affrontano il nodo cruciale dell'eredità paterna (sabato 3 ottobre, ore 11.30, Carpi). Raimo incontra anche le scuole per esplorare insieme agli studenti quel tempo mitico tra interrogazioni, voti, notti passate a studiare e ore buche (venerdì 2 ottobre, ore 11, Carpi). Valerio Varesi apre a Soliera con l'incontro "Licenza di sparare. I fatti di Reggio Emilia" da cui ha tratto un romanzo e ci parla di una delle pagine più cupe della storia del Novecento italiano: la strage del 7 luglio 1960 (mercoledì 30 settembre ore 21, Soliera). Dopo La grande sete Erica Cassano torna con una storia appassionante ambientata nella Calabria degli anni '60, che esplora le difficoltà di un'insegnante napoletana emarginata dalla comunità per la sua modernità (giovedì 1 ottobre ore 21, Soliera).
Il racconto corale: autori in dialogo
Alla Festa gli autori dialogano trasformando ogni incontro in un racconto inedito e corale. Aurora Tamigio e Licia Tuminello esplorano i significati della parola sorellanza, attraverso le storie di due protagoniste del nostro tempo ambientate in contesti storici differenti (sabato 3 ottobre ore 12.30, Carpi). Giordano Meacci e Marco Amerighi riflettono sul potere della letteratura di abitare il reale e il possibile, in un gioco di rimandi tra realtà e invenzione come accade nei loro rispettivi romanzi Anarchica la morte (La Nave di Teseo) e Quanto splende questo nero (Bollati Boringhieri) (sabato 3 ottobre ore 15, Carpi). Sono Gabriella Dal Lago e Mattia Insolia a confrontarsi sul tema delle vite giovani, tra precariato professionale e precarietà emotiva, cercando nella letteratura gli strumenti necessari per dare voce al disorientamento contemporaneo (domenica 4 ottobre ore 15, Carpi). L'ironia nella letteratura è al centro dell'incontro con Chiara Moscardelli e Raffaella Silvestri, che esplorano la sfida di far ridere attraverso la pagina scritta (domenica 5 ottobre ore 17, Carpi).
Leggere e raccontare l'attualità
L'ambiente, il true crime, la politica estera sono tematiche attuali che la Festa porta all'attenzione del pubblico attraverso libri, narrazioni e rassegne stampa live. Michele Serra inaugura il programma di Carpi della Festa con l'incontro "Raccontare il mondo" (venerdì 2 ottobre, ore 18.30, Carpi). Stefano Nazzi esplora il lato oscuro della cronaca nera ed è alla Festa con il suo ultimo libro Profeti del buio (Mondadori): un viaggio nell'oscurità del controllo mentale, che scava nell'abisso delle sette (domenica 4 ottobre ore 12.15, Carpi). Giulia Fazzi ripercorre un fatto di cronaca nera degli anni Ottanta, la vicenda del "mostro di Modena", nel suo ultimo romanzo Le ragazze sono andate via per Mondadori (giovedì 1 ottobre ore 21, Campogalliano).
Francesco Costa e Luca Sofri leggono e commentano le notizie dal vivo con la rassegna stampa del Post "I giornali, spiegati bene", un appuntamento imperdibile per comprendere la macchina dell'informazione (sabato 3 ottobre ore 10, Carpi).
John Vaillant, celebre per i suoi reportage narrativi dedicati ai conflitti ecologici, sceglie la Festa del Racconto per una delle prime presentazioni del suo saggio L'albero d'oro (Iperborea) (domenica 4 ottobre ore 16, Carpi). Simone Pieranni ci parla della Cina e del suo rapporto con l'Occidente (sabato 3 ottobre ore 19, Carpi).
Quando la voce racconta
Il racconto vive anche nella lettura ad alta voce: la Festa dedica ampio spazio all'oralità con podcast, monologhi, dialoghi e musica. Lella Costa a Novi di Modena porta in scena "La Fata", monologo dedicato alla figura più misteriosa e mutevole de Le avventure di Pinocchio (domenica 4 ottobre, ore 21, Novi di Modena).
Le Notti bianche di Fëdor Dostoevskij, vive in una eccentrica lettura musicata a cura di Paolo Di Paolo, una sorta di djset letterario che sposta l'asse del racconto fuori dal racconto, in una playlist ipercontemporanea - da Patty Pravo ad Achille Lauro - che tuttavia dimostra l'inesauribilità del romanticismo (sabato 3 ottobre ore 20.30 Carpi).
Per celebrare il rito intimo della lettura Ludovica Lugli e Giulia Pilotti sono alla Festa con il podcastComodino (sabato 3 ottobre ore 17.30, Carpi). Da Emily Dickinson ad Anna Achmatova, da Antonia Pozzi a Wislawa Szymborska e Sylvia Plath: l'incontro con Alba Donati "Raccontare le parole: la poesia" vuole esplorare le vite e i versi di donne che hanno cambiato la storia della letteratura (domenica 4 ottobre, ore 17 Soliera).
La comicità prende vita sul palco con la "sit-down comedy" con Sandro Cappai, Pietro Sparacino e Daniele Tinti (venerdì 2 ottobre ore 20.30, Carpi), è invece dedicato a David Foster Wallace il live reading musicale a cura di Collettivo squiLibri (venerdì 2 ottobre ore 21, Soliera).
Parole e immagini: la narrazione nel graphic novel
Il fumetto è il mezzo più immediato per raccontare una cosa. Alla Festa del Racconto Miguel Vila presenta Deflagrazione (Coconino Press), un thriller dal sapore "true crime" in cui l'autore fa esplodere il suo universo narrativo (sabato 3 ottobre, ore 20, Carpi). La narrazione visiva si fonde con la musica nel concerto Un sequestro lungo 10.000 anni, con musiche dal vivo di Blak Saagan e disegni dal vivo del graphic novelist iraniano Majid Bita (sabato 3 ottobre ore 22, Carpi). Completano l'edizione 2026 della Festa numerosi eventi collaterali e un programma nutrito per ragazzi con appuntamenti anche a Campogalliano e Soliera dedicati alle scuole.
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