Maltempo a San Prospero: interrogazione urgente in consiglio sui danni del 15 e 20 luglio
San Prospero (MO) – Le violente ondate di maltempo ed eventi meteorologici estremi che si sono abbattute sulla Bassa modenese lo scorso 15 e 20 luglio 2026 continuano a far discutere e accendono il dibattito politico locale. A fronte degli ingenti danni arrecati al patrimonio pubblico e privato, alle attività agricole, al verde e alla viabilità, i consiglieri comunali Bruno Fontana, Pietro Cacciapuoti e Matteo Ferrari hanno ufficialmente depositato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco, ai consiglieri comunali, alla segreteria e all'ufficio protocollo del comune di San Prospero.
L'iniziativa dell'opposizione e il confronto con i comuni vicini
Nell'atto presentato il 25 luglio 2026, i consiglieri sottolineano come una tempestiva e dettagliata ricognizione dei danni rappresenti il presupposto fondamentale e imprescindibile per l'accesso a eventuali fondi e richieste di sostegno finanziario da indirizzare agli enti sovraordinati, quali la Regione Emilia-Romagna e la Protezione Civile.
I promotori dell'interrogazione evidenziano come altri comuni vicini (tra cui Cavezzo) abbiano già promosso canali di informazione e raccolte dati capillari, stimando rapidamente danni per oltre 3 milioni di euro e trasmettendo il report all'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale. Al contrario, a San Prospero la risposta e la comunicazione dell'amministrazione sembrano risultare ancora parziali e incomplete, in particolar modo per quanto riguarda la violenta grandinata del 20 luglio, che ha devastato tetti, lucernari e autovetture.
Le richieste chiave indirizzate al sindaco
Attraverso il documento, la minoranza consiliare interroga la giunta per chiarire i seguenti punti di fondamentale interesse per la comunità:
Stato della ricognizione: Se sia stata effettivamente avviata una stima completa e formale dei danni subiti dal patrimonio comunale e dal territorio.
Limiti dell'avviso pubblicato: Per quale motivo l'avviso e i moduli presenti sul sito del comune facciano riferimento unicamente all'evento del 15 luglio e riguardino esclusivamente eventuali sinistri stradali, ignorando la grandinata del 20 luglio.
Danni a cittadini, imprese e agricoltura: Se siano già stati raccolti e trasmessi alla Regione e alla Protezione Civile i dati relativi alle perdite subite da famiglie, attività produttive e aziende agricole.
Campagna informativa e trasparenza: Quali iniziative s'intendano intraprendere per informare chiaramente i cittadini su quali richieste di risarcimento o ristoro sia possibile avanzare (ad esempio per tetti sfondati, lucernari o auto rovinate dalla grandine) e con quali modalità.
Resoconto in consiglio: Se la giunta riferirà ufficialmente in consiglio comunale sugli esiti del monitoraggio e sulle iniziative intraprese.
I consiglieri hanno richiesto risposta scritta ai sensi dell'articolo 38 del regolamento consiliare, sollecitando un'azione immediata affinché nessun cittadino o imprenditore colpito dal maltempo rimanga privo di tutele e informazioni necessarie per l'accesso ai ristori.
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