Modena, investì e uccise un’anziana per fuggire alle forze dell’ordine: finisce agli arresti domiciliari
MODENA - E' uscito dal carcere Sant'Anna ed è stato messo agli arresti domiciliari il rom ventenne che il 28 febbraio scorso, all’incrocio tra via Nonantolana, strada Albareto e viale Ciro Menotti, alla guida di un'auto senza patente e assicurazione, nel tentativo di sfuggire ad un controllo delle forze dell'ordine travolse la vettura su cui viaggiavano Antonietta Berselli, 89 anni, insieme alla figlia.
Nel tragico impatto, l'anziana morì poco dopo per un arresto cardiaco.
Sul mezzo, oltre al 20enne, c’erano altri tre giovani rom due dei quali minorenni e un 18enne che, dopo l'incidente, fuggì a piedi, per poi costituirsi.
Lui è stato denunciato a piede libero, mentre il 20enne dovrà rispondere di omicidio stradale aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso.
A decidere l'uscita dal carcere del 20enne è stato il tribunale di Modena che, accogliendo l’istanza della difesa, ha disposto la misura cautelare dei domiciliari presso il camper dove vive la famiglia del giovane.
Il nucleo famigliare, per anni insediamo illegalmente sotto il ponte della Tav a San Matteo, dopo essere stata spostata dietro la parrocchia di San Pancrazio, ora è stata collocata in via Divisione Acqui.
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