Patto per il Nord Emilia si riorganizza: a Carpi il confronto con i vertici nazionali
CARPI – Patto per il Nord Emilia rilancia la propria attività politica e organizzativa dopo un confronto avviato negli ultimi mesi con i vertici nazionali del movimento. L’obiettivo dichiarato è costruire una struttura più solida, coordinata e presente sul territorio.
Il percorso si è concretizzato nell’incontro operativo che si è svolto sabato 25 luglio a Carpi, con la partecipazione dei rappresentanti nazionali e dei responsabili emiliani. Durante la riunione sono state definite le linee politiche e organizzative per i prossimi mesi, ribadendo la volontà di rafforzare il ruolo dell’Emilia all’interno del movimento.
«Abbiamo voluto costruire basi solide per il futuro», afferma Riad Ghelfi, segretario regionale di Patto per il Nord Emilia. «Il nostro obiettivo è dare all’Emilia una rappresentanza politica forte, capace di ascoltare i cittadini e interpretarne le esigenze. Crediamo in un modello nel quale il territorio torni protagonista delle scelte politiche».
Secondo quanto annunciato, la struttura emiliana avrà una gestione organizzativa più definita, con ruoli e responsabilità maggiormente chiariti e un rapporto costante con la segreteria federale. Il nuovo assetto punta a rendere più efficace il coordinamento tra i diversi livelli del movimento e a valorizzare il lavoro svolto nelle comunità locali.
Sul fronte organizzativo interviene Ori Daniele, responsabile per l’Emilia: «In questi mesi abbiamo lavorato per definire con maggiore chiarezza ruoli, responsabilità e metodo di lavoro. Un movimento serio ha bisogno di regole chiare, responsabilità definite e di un’organizzazione efficiente».
Nei prossimi mesi Patto per il Nord Emilia prevede di intensificare la presenza sul territorio attraverso incontri, iniziative e attività rivolte ai cittadini e alle amministrazioni locali.
«Ripartiamo con ancora maggiore determinazione», conclude Ghelfi. «Vogliamo dimostrare con i fatti che un’organizzazione forte e radicata può fare la differenza».
L’obiettivo, aggiunge Daniele, è ampliare la squadra, coinvolgere nuove persone e valorizzare le competenze, trasformando Patto per il Nord Emilia in «un punto di riferimento serio, credibile e vicino ai territori».
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