Sale cinematografiche e teatri, dalla Regione 3,5 milioni di euro per innovare i luoghi della cultura
Cinema, teatri e spazi dedicati allo spettacolo dal vivo più moderni, innovativi e capaci di rispondere alle nuove esigenze del pubblico e del mercato culturale. Con questo obiettivo la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 3,5 milioni di euro a sostegno delle imprese che gestiscono sale cinematografiche, teatrali e musicali, finanziando investimenti destinati a migliorarne la qualità, la competitività e la sostenibilità. Il nuovo bando, approvato dalla Giunta nell'ambito del Programma regionale Fesr 2021-2027, accompagna l'evoluzione dei luoghi della cultura sul piano organizzativo, tecnologico e strutturale, sostenendo un percorso di innovazione che punta a rendere le sale più efficienti nella gestione, più attrattive e capaci di offrire un'esperienza culturale sempre più accessibile, inclusiva e di qualità. Allo stesso tempo promuove la riqualificazione degli spazi, affinché siano più funzionali, sostenibili e accoglienti.
“Crediamo nelle industrie culturali e creative come componente sempre più strategica dell’economia e della qualità dei servizi che rendono attrattivo il nostro territorio creando anche occasioni di lavoro - affermano il vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni -.Innovare i luoghi della cultura significa sostenerne la competitività accompagnando i gestori in un percorso che coniuga qualità artistica, innovazione tecnologica e accessibilità. Vogliamo far sì che le sale di spettacolo siano luoghi sostenibili che rafforzano il lavoro delle imprese senza perdere la loro funzione di presidio culturale e sociale. È così che la cultura crea comunità, occupazione e crescita sostenibile del territorio”.
Il bando finanzia progetti con un investimento minimo di 60mila euro. Il contributo previsto verrà concesso, a fondo perduto, nella misura massima pari al 60% della spesa ritenuta ammissibile, (elevabile fino al 65% nel caso in cui vi sia la presenza di alcuni requisiti di premialità), sostenendo il rinnovo delle dotazioni tecnologiche e degli impianti, la digitalizzazione dei processi gestionali e dei servizi rivolti al pubblico, il miglioramento degli arredi e degli allestimenti, l'introduzione di soluzioni per favorire l'accessibilità delle persone con disabilità e interventi di riqualificazione, ristrutturazione ed efficientamento energetico degli spazi, purché strettamente connessi ai processi di innovazione previsti. Il contributo massimo concedibile è pari a 150mila euro per progetto. Le domande potranno essere presentate dal 1^ ottobre al 2 novembre 2026. L'intervento si inserisce nella strategia regionale per il rafforzamento delle industrie culturali e creative, riconosciute come uno dei principali fattori di competitività e attrattività dell'Emilia-Romagna.
- Dalla Borsa alle piste da corsa: Enrico Malverti si inventa un fumetto per insegnare la finanza ai ragazzi
- Criminalità giovanile, nel modenese controllati 178 ragazzi: 125 sono minorenni, 8 denunciati e 2 arrestati
- Halloween a Modena, controlli nei locali: quasi 20mila euro di multe e 117 persone identificate
- Sicurezza nei cimiteri: più controlli e consigli utili contro i furti a Castelfranco
- Novembre nella Bassa modenese: mostre, incontri, festival, laboratori e iniziative per famiglie. Tutti gli appuntamenti
- Auto in fiamme in Viale Sigonio a Modena: perde carburante in strada, traffico in tilt
- Fibra ottica nelle case e nelle imprese, al via i lavori a Novi e Rovereto




























































